Franco Gatti, ex dei Ricchi e Poveri, ricorda il figlio Alessio a Vieni da me: “Lo sento vicino”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:33

Ospite a “Vieni da me”, Franco Gatti, ex dei Ricchi e Poveri, ricorda Alessio, il figlio scomparso nel 2013.

Ospite a “Vieni da me”, programma pomeridiano condotto da Caterina Balivo su Raiuno, Franco Gatti, ex dei Ricchi e Poveri, si racconta in una lunga intervista tra vita professionale e privata. In particolare, il cantante ricorda Alessio, il figlio scomparso lo scorso 2013, poco prima di una ospitata dei Ricchi e Poveri al “Festival di Sanremo”.

Franco Gatti: “Mio figlio beveva troppo, è stata la sua disgrazia”

Parlando di Alessio, trovato morto nella sua abitazione a Genova il 13 febbraio 2013, stroncato da un infarto, procurato da un cocktail di alcol ed eroina, Gatti ha raccontato:

“Mio figlio beveva, beveva e beveva. Ed è stata anche un po’ la sua disgrazia. Ha fatto una cazzata, la prima della sua vita, con gli stupefacenti e in un momento in cui non stava bene. E l’ha pagata così”.

E ancora:

“Io mio figlio lo sento vicino. Era incredibile, dotato di una grande genialità. Io ho sempre giocato nei titoli borsistici, gli feci vedere come facevo, dopo sei mesi era migliore di me. Di studiare non se ne parlava, però era un tipo così. L’unica cosa era che beveva molto”.

A proposito della vicinanza del figlio, Franco ha raccontato un aneddoto curioso:

“A casa veniva sempre un gabbiano la mattina a trovarmi. Lo guardavo e poi se ne andava. A Mosca poi pensai a mio figlio e vidi un gabbiano. Se non era un messaggio questo? Credo che ci rincontreremo, lo spero”.

Dopo la morte del figlio, Franco ha deciso di dire addio alle scene musicali:

“Quando salivo sul palco dopo la morte di Alessio non ero più felice. Io facevo lo scemo, mi prendevo in giro, ma non me la sentivo più. Ero anche stanco di viaggiare, ma il motivo principale era lui. Sapevo di danneggiare i miei colleghi. Loro hanno capito e mi sono fermato”.

Maria Rita Gagliardi