Indipendenza della Catalogna, è arrivato il verdetto sugli indipendentisti: ci sono condanne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:46
I dodici indipendentisti catalani processati (immagine tratta da La Repubblica)

La Corte Suprema della Spagna ha emesso il verdetto contro gli indipendentisti che sono finiti a giudizio per il colpo di stato dello scorso anno in Catalogna. Puigdemont è stato condannato

La Corte Suprema della Spagna ha condannato a 13 anni di carcere Oriol Junqueras, l’ex leader che ha capeggiato il movimento indipendentista catalano. Sono arrivate condanne per un totale di 12 indipendentisti: nove di loro dovranno scontare anni di carcere per un massimo di 12 anni di reclusione con l’accusa di sedizione. Gli altri tre non andranno in carcere poiché sono stati riconosciuti colpevoli soltanto di disobbedienza.

Condannati gli indipendentisti catalani, nove su dodici andranno in carcere

Per dodici indipendentisti catalani è arrivata la tanto attesa sentenza della Corte Suprema spagnola, chiamata a giudicare sul tentativo di secessione messo in atto nel 2017. Il processo è iniziato lo scorso febbraio e si è concluso a giugno. Nove indipendentisti dovranno scontare degli anni di carcere: sono stati riconosciuti colpevoli di sedizione. Altri tre non andranno in carcere perché sono stati assolti dalle accuse di sedizione e malversazione, e a loro carico è stato riconosciuto soltanto il reato di disobbedienza. Tra i condannati c’è Oriol Junqueras, l’ex leader del movimento, che dovrà scontare 13 anni di reclusione contro i 25 che aveva chiesto il Procuratore.

Condannati gli indipendentisti catalani, il commento dell’’ex Presidente Puigdemont

Carles Puigdemont, l’ex Presidente della Generalitat de Catalunya che per sfuggire alla cattura con le accuse di ribellione, sedizione e violazione della Costituzione era riparato in Belgio, ha commentato su Twitter la sentenza e ha utilizzato toni duri nel farlo. “Questa è una barbarie. Un totale di 100 anni di prigione. Una barbarie. Ora più che mai, al vostro fianco e a quello delle vostre famiglie. E’ tempo di reagire, come mai prima d’ora”.

 

Seguiranno ulteriori aggiornamenti su questa vicenda.

Maria Mento