Misure antievasione, il Fisco traccerà e controllerà tutte le spese per scoprire i furbetti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:12

Il governo è al vaglio di nuove misure, da inserire in Manovra, per recuperare denaro sul fronte evasione fiscale. È stata avanzata l’ipotesi di controllo sugli acquisti per scoprire i furbetti

In queste ore il governo sta definendo il testo della Manovra economica che a breve dovrà essere presentato prima all’Ue e subito dopo in Parlamento. Il fulcro delle misure che il Conte-bis intende adottare riguarda l’evasione fiscale. Sono state diverse le idee avanzate per combatterla e per scoprire i furbetti che non dichiarano: si va dall’incentivazione degli acquisti con mezzi tracciabili (carte di credito/bonifici) all’ipotesi dell’arresto per i grandi evasori.  Tra le misure che sono allo studio del governo in queste ore c’è anche l’ipotesi di controllo di ogni singolo acquisto da parte di Fisco e Guardia di Finanza, facendo già parlare di “regime di polizia fiscale”. Questo al fine di incrociare i dati e scoprire gli evasori.

Acquisti tracciati dal Fisco, fatture e scontrini confluiranno in una schedatura utile per i controlli

Le misure antievasione che vuole adottare il governo parlano anche di una schedatura che potrebbe presto compiersi su fatture e scontrini. Ogni acquisto fatto dai cittadini verrebbe tracciato e classificato, e controllato sia da Fisco sia da Guardia di Finanza per scoprire eventuali cittadini che non dichiarano il proprio reddito. Tutto questo avverrà grazie a una norma che, una volta esecutiva, darà più poteri agli uomini del Fisco e- come spiega Il Giornale– consentirà di superare i limiti imposti dal Garante della Privacy.

A queste misure che dovrebbero aiutare a combattere l’evasione fiscale si aggiungono ulteriori possibilità di stangate sui contribuenti, con l’ipotesi del varo di nuove tasse (come quelle sulle sim aziendali) e l’imposizione della tassa unica di Imu e Tasi sulla seconda casa.

Acquisti tracciati dal Fisco, la schedatura utile anche per le indagini penali

La schedatura di scontrini e fatture sarà utile non solo per smascherare gli evasori ma anche per raccogliere prove utili in sede di procedimenti penali, per scoprire ad esempio frodi fiscali e riciclaggio di denaro. L’incrocio dei dati potrebbe svelare, infatti, connessioni tra più soggetti, aiutando a identificare la natura dei rapporti che intercorrono tra quelli monitorati.  Resta da capire come verrà organizzato, nei fatti, un controllo così capillare e quali contenziosi potrebbero nascere tra contribuenti e Fisco.

Maria Mento