Accoltella e uccide una 22enne, poi confessa tutto. Il movente è la gelosia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:31

jason farrell omicidio ragazzaUn uomo di mezza età ha fatto a pezzi la sua amante per gelosia. 

Jason Farrell, 49 anni, ha aggredito la 22enne Sammy-Lee Lodwig nel suo appartamento, come confessato dallo stesso assassino.

Il tribunale di Swansea ha stabilito che Farrell frequentava la madre di Sammy-Lee, ma aveva già espresso il desiderio di ferire e uccidere entrambe le donne e un altro uomo che a sua detta intratteneva una relazione con la madre della 22enne: il movente è quindi la gelosia.

In una lettera scritta dopo il suo arresto e riportata dal Daily Star Online, il 49enne racconta i dettagli dell’accaduto. “Siamo tornati nel mio appartamento e abbiamo iniziato a discutere – scrive Farrell – In seguito l’ho legata, le ho detto che ne avevo abbastanza e che l’avrei uccisa. E’ proprio ciò che ho fatto, pugnalandola ripetutamente sul viso e in gola”.

L’accusa ha anche affermato che sempre quella mattina, dopo il barbaro omicidio, Farrell ha telefonato a un’amica, dicendole con calma: “L’ho uccisa, ne avevo abbastanza”.

Inutili i soccorsi: la giovane era già morta

Farrell, che nega l’omicidio, ha iniziato una relazione con la sua vittima dopo essersi recato nel suo appartamento per acquistare della droga. Una volta compiuto l’omicidio, Farrell ha bussato alla finestra di un vicino il 23 aprile, dicendo: “L’ho uccisa”.

Quando i soccorsi si sono recati nell’appartamento a Carlton Terrace, nella zona di Mount Pleasant di Swansea, hanno trovato la ragazza completamente vestita, con tagli alla gola e alla fronte. Sul letto erano presenti i segni di “forti emorragie”. Sammy-Lee è morta all’incirca una mezzora prima dell’arrivo dei soccorsi.

Le lesioni al collo hanno danneggiato le arterie e le vene principali, mentre le ferite al petto erano abbastanza profonde da perforare entrambi i polmoni.