“Vi spedisco nelle camere a gas”, offesi bambini ebrei. La scuola licenzia l’insegnante

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:48

scuola ebrei camere a gasUn’insegnante ha detto ai suoi bambini che li avrebbe “spediti nelle camere a gas” se non avessero terminato il loro lavoro.

Quando uno degli alunni di 10 anni l’ha “sfidata”, la docente ha detto loro che stava “solo scherzando”, prima di chiedere ai bambini di non dirlo a nessuno.

Il personale della Newberries Primary School di Radlett, nell’Hertfordshire, ha dichiarato che l’insegnante – che oltretutto era una supplente, ndr – non avrebbe più messo piede in quella scuola. Quasi un terzo delle persone che vivono nel villaggio di Radlett è di religione ebraica, per un totale di circa 2.200 persone.

Il commento antisemita è stato pronunciato giovedì scorso dall’insegnante in una classe di 28 bambini, di cui 11 ebrei.

“Licenziatela o ritiriamo i nostri figli dalla scuola”

I genitori della scuola affermano che l’insegnante ha detto le seguenti parole: “Fareste meglio a finire il vostro lavoro in fretta, o vi spedirò tutti nelle camere a gas”.

Venuti a sapere dell’accaduto, molti genitori hanno contattato il preside della scuola per dire che in caso di mancato licenziamento della docente avrebbero provveduto a ritirare i loro figli dalla scuola.

La scuola ha poi spiegato che l’insegnante faceva parte di un’agenzia e non aveva un contratto di lavoro a tempo indeterminato con la scuola, come riportato dal quotidiano britannico “Metro”.