Hubble fotografa una cometa “aliena”, i segreti dell’immagine più nitida di sempre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:41

cometa hubble

E’ l’immagine più nitida mai scattata quella del telescopio Hubble alla cometa interstellare Borisov, tale da svelare molti dettagli

Sono immagini sensazionali quelle catturate dal telescopio spaziale Hubble di Nasa ed Esa che è riuscito a regalarci una delle migliori osservazioni di sempre della cometa 2I/Borisov particolare perchè, secondo gli esperti, arriverebbe da un altro sistema planetario della nostra galassia. Grazie al lavoro di Hubble gli scienziati possono godere di un’immagine estremamente nitida della cometa interstellare, tale da mostrare anche la concentrazione di polvere intorno al nucleo ghiacciato. Questa cometa è di una importanza straordinaria dal momento che si tratta del secondo oggetto interstellare individuato ad aver attraversato il nostro sistema solare dopo Oumuamua, un oggetto transitato nel 2017 a 38 milioni di chilometri dal sole. Ma Borisov, a differenza di Oumuamua che appariva come una roccia nuda, è decisamente più simile ad una cometa e ad oggi gli scienziati del team Hubble guidati da David Jewitt dell’Ucla non sanno spiegarsi la ragione di questa marcata differenza.

Cometa Borisov, passaggio ravvicinato il 7 dicembre

La foto è stata scattata da Hubble quando la cometa di trovava a circa 420 milioni di chilometri di distanza dalla Terra. Il suo viaggio ora prosegue verso il Sole con un passaggio ravvicinato (il doppio della distanza Sole-Terra) previsto per il 7 dicembre. La sua attuale velocità è pari a 150mila km/h: farà ritorno nello spazio interstellare entro la metà del 2020. “Poiché un altro sistema stellare potrebbe essere molto diverso dal nostro – ha sottolineato Amaya Moro-Martin dello Space Telscope Science Institute di Baltimora, nel Maryland – la cometa potrebbe avere sperimentato cambiamenti significativi durante il suo lungo viaggio interstellare. Le sue proprietà, tuttavia, sono molto simili a quelle degli elementi costitutivi del sistema solare e questo è davvero eccezionale”