Matteo VS Matteo, Salvini attacca Renzi sulle conferenze: la risposta dell’ex Pd diventa virale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:11

Ospitati da Bruno Vespa nel salotto di “Porta a Porta”, l’ex Ministro dell’Interno e l’ex Presidente del Consiglio hanno animato un dibattito scambiandosi battute al limite dello sketch

Tra un’accusa tv e l’altra, Matteo Renzi e Matteo Salvini si sono “sfidati” in un confronto testa a testa che è andato in onda ieri sera. Da un “Per fortuna io sono diverso da Renzi” a un “Faccia il presidente della pro loco se vuole partecipare alle sagre”, i due volti noti del governo non hanno risparmiato battute (in qualche caso, anche surreali) sugli ultimi sviluppi della politica italiana di cui Matteo Salvini è stato l’artefice indiscusso. Uno dei passaggi più interessanti dello scontro, moderato da Bruno Vespa, ha toccato la questione dei famosi 49 milioni sottratti indebitamente dalla Lega. Vediamo cos’è accaduto in studio.

Matteo Renzi contro Matteo Salvini, l’ex Ministro dell’interno incalzato sui 49 milioni

Matteo Salvini e Matteo Renzi hanno dato vita a uno scontro televisivo che, all’indomani della messa in onda, divide il pubblico, soprattutto sulle modalità con la quale sono stati affrontati gli argomenti trattati. Fulcro del discorso le motivazioni della nascita del Conte-bis, con un Renzi che avrebbe colto la palla al balzo per poi staccarsi dal Pd e un Salvini che è stato contestato per i suoi comportamenti, ritenuti più adatti alle sagre di paese. La serata è andata avanti, così, tra sketch ai limiti del comico (Salvini è arrivato a chiedere se nel bicchiere di acqua bevuto da Renzi ci fosse davvero acqua e non alcol. Battuta alla quale il collega ha risposto citando il Papeete, e quindi esprimendo un quoque tu?” abbastanza eloquente).

Non sono mancate le citazioni sulla campagna elettorale di Matteo Slalvini, condotta in spiaggia, e le polemiche sul tema migranti, sulla possibile destituzione di Virginia Raggi e sulla scomparsa dei 49 milioni che la Lega dovrà restituire per effetto di una sentenza della Cassazione. Su quest’ultimo punto Matteo Renzi ha dato una risposta a Salvini che pare sia stata molto ripresa in rete nelle ultime ore.

Matteo Renzi contro Matteo Salvini, la risposta di Renzi sull’attacco al suo ruolo da conferenziere

Matteo Renzi ha punzecchiato l’avversario chiedendo conto di questa somma di denaro sottratta, e se il leader l’abbia per caso spesa, con specifico riferimento alla massiccia campagna di propaganda social (la “Bestia”) messa in atto dal Carroccio e gestita da Luca Morisi. Salvini ha respinto le accuse, dichiarando di non aver mai visto quei soldi e di fare politica per passione non per arricchirsi. A questo punto è arrivata la stoccata rivolta al collega e al suo ruolo di conferenziere.

Matteo Salvini, sostiene lo stesso leader del Carroccio, se volesse arricchirsi andrebbe a fare conferenze in giro per il mondo facendosi pagare milioni di euro. Ma chi chiamerebbe Matteo Salvini come conferenziere? Ed ecco arrivare la stoccata di risposta di Renzi, che ha sottolineato come l’ex Ministro dell’Interno non venga chiamato per parlare alle conferenze, a differenza di quanto accade con lui che può quindi permettersi di farlo.

Maria Mento