Rassegna Stampa | Titoli principali quotidiani del 17 ottobre 2019

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:13

Le principali notizie riportate sulle prime pagine dei cinque quotidiani più venduti in Italia.

Corriere della Sera

-“Conte: non temo ribaltoni”

Intervista al premier: «Stop agli scontri sulle misure». Tassa sulla plastica, la rivolta delle imprese

«Una manovra forte che guarda al futuro». Ma Di Maio e Renzi attaccano

Dopo l’approvazione del documento relativo alla Manovra di bilancio da inviare a Bruxelles, Conte ha parlato in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. I toni del Presidente del Consiglio sono parsi ottimistici nei confronti del futuro.È una manovra coraggiosa, nel segno della crescita pur avendo risorse limitate. Solo chi non l’ha letta può definirla pallida. E spinge l’Italia nel futuro. Abbassiamo le tasse e con il cuneo fiscale diamo più soldi in busta paga ai lavoratori, circa 500 euro l’anno a persona. Eliminiamo il super ticket. Ci sono 600 milioni in più per le famiglie, asili nido gratuiti e 100 milioni in più per i disabili. E poi c’è la madre di tutte le battaglie: la lotta all’evasione fiscale, che rappresenta un cambio di passo mai visto prima. E tutto questo senza aumentare l’Iva e non toccando quota 100”, ha detto il Premier. E sugli scontri con Italia Viva di Renzi Conte ha ribadito che conviene anche ai renziani lottare contro l’evasione fiscale e che lui non permetterà  che la legge di bilancio diventi un terreno di scontro meramente politico tra forze diverse.

-“Mattarella sui dazi

«Basta ritorsioni»

Trump: non tratto”

 

Il Sole 24 Ore

-«Una riforma per ridurre le tasse»

L’intervista

Roberto Gualtieri

Le discussioni sono fisiologiche in un governo di coalizione ma alla fine il voto sui provvedimenti è stato unanime. E i capitoli della manovra sono i punti del programma di governo”, e ancoraBlocchiamo gli aumenti Iva del 2020 e riduciamo già quelli su 2021 e 2022 perché le clausole sono uno strumento sbagliato, da superare progressivamente per tornare a programmare in un’ottica pluriennale“. Questo e altro ha detto Roberto Gualtieri parlando della Manovra economica in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore. Il Ministro ha spiegato i punti salienti dei provvedimenti che sono stati approvati.

-“Il bio packaging pronto per il commercio”

Ambiente. L’iniziativa di Novamont e Sacs group

 

La Gazzetta dello Sport

-“Rosso del diavolo”

Ecco il bilancio che condizionerà il mercato

Milan shock: 146 milioni di deficit

Rossoneri senza pace: aumenta il disavanzo (si parlava di 90 milioni)

A gennaio bisogna vendere: Donnarumma e Suso tornano in bilico

Continua a crescere il bilancio in rosso dei conti del Milan. Il club ha chiuso la stagione 2018-2019 con un rosso che si aggira sui 155,9 di euro (cifre riportate da la Repubblica): ben oltre quanto previsto (90-100 milioni di deficit) e, soprattutto, debito superiore rispetto all’annata precedente, quando il buco registrato era stato pari a 135,6 milioni di euro. La Gazzetta dello Sport parla di un rosso di 146 milioni di euro. Per il club, adesso, diventa obbligatorio vendere per tentare di coprire parte delle perdite negative: Donnarumma e Suso, nei prossimi movimenti di mercato invernali, potrebbero essere i primi a lasciare.

-Messi

«Caro CR7

Ci vediamo in campo»

Nostra intervista al fuoriclasse del Barca premiato con la scarpa d’oro

Se Cristiano Ronaldo ha potuto festeggiare il traguardo del gol 700 in carriera, Lionel Messi ha ricevuto dalle mani dei figli la sua sesta scarpa d’oro, contro le quattro vinte dal fenomeno portoghese. “Dedico questo premio alla mia famiglia. Senza la mia squadra non avrei potuto vincere nessun premio. La Champions League è qualcosa di speciale e ogni anno vogliamo vincerla, ma siamo consapevoli che la Liga è la cosa più importante, è ciò che ti porta a competere in Europa. Noi siamo il Barcellona e vogliamo vincere tutto“. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Messi ha lanciato diverse stoccate al suo eterno rivale. Ronaldo è alla continua ricerca di promozione? “Io preferisco che siano gli altri a parlare di me (…)”, ha dichiarato- tra le altre cose- l’asso blaugrana.

 

La Repubblica

-“Bravo Presidente

Niente sconti a Trump”

Alla Casa Bianca

Mattarella sui dazi all’Europa: Siamo amici, ma basta ritorsioni

Divisioni anche sulle spese Nato e l’attacco di Erdogan ai curdi in Siria

Russiagate, pronto rapporto Usa: accuse all’Italia

Primo incontro ufficiale del Presidente Sergio Mattarella alla Casa Bianca da quando Donald Trump è presidente Usa. Entrambi, durante l’incontro, hanno ribadito l’amicizia che intercorre tra i due Paesi, anche se non sono mancate le rimostranze di Mattarella sull’imposizione dei dazi commerciali: il Presidente della Repubblica ha chiesto lo stop a dei provvedimenti che somigliano più a ritorsioni. Il Presidente americano ha però ribadito la scorrettezza dell’Europa sul caso Airbus. Il Capo di Stato italiano, sul fronte Siria, ha poi parlato dell’Italia che condanna la guerra di Erdogan. Trump ha spiegato di non aver dato alcun benestare alle operazioni belliche turche e di aver anzi scritto una durissima lettera di condanna. Il Tycoon ha bacchettato il Bel Paese sui contributi alla Nato: L’Italia paga solo l’1 per cento invece del 2 per cento. Spero che aumenti le spese militari“, ha detto Trump. “La Nato rappresenta una comunità di valori in cui l’Italia si riconosce e a cui partecipa. Contribuiamo in maniera intensa e con efficacia alle operazioni Nato coadiuvando l’impegno dell’Alleanza. Siamo il quinto contributore Nato e il secondo in termini di forze e di militari”, ha ribattuto invece Mattarella. Insomma, nonostante Trump abbia ribadito che i rapporti con l’Italia non sono mai stati così buoni e che terrà in considerazione le rimostranze italiane sui dazi, appare evidente la distanza inconciliabile che separa i due Presidenti.

-“La notte in cui il governo ha ballato”

Il retroscena

Sulla manovra guerra tra ministri pd e renziani

Franceschini: troppi ricatti, così non duriamo

Tassa sulla plastica, rivolta degli industriali

 

La Stampa

-“Odio e pedopornografia nella chat dei ragazzini”

Il gruppo WhatsApp “The Shoah Party”: indagati 23 giovani, 5 hanno meno di 14 anni

Video inneggianti a Hitler o all’Isis e di bambini abusati. La base a rivoli

Scoperta shock dei Carabinieri di Siena che lo scorso gennaio hanno raccolto la denuncia di una madre. La donna aveva trovato sul cellulare del figlio dei video dal contenuto pedopornografico. Da questa denuncia è scattata un’indagine che coinvolge 25 ragazzi in diverse regioni d’Italia (Toscana, Val d’Aosta, Piemonte, Veneto, Lombardia, Campania, Lazio, Emilia-Romagna, Puglia e Calabria). 16 di questi ragazzi sono minorenni (13-17 anni) e 9 sono maggiorenni (18-19 anni). Gli inquirenti hanno accertato l’esistenza di una vera e propria chat degli orrori, che i 25 animavano in gruppo su WhatsApp. Sulla chat si scambiavano foto e video pedopornografici,  oltre a frasi razziste contro migranti ed ebrei e frasi atte a celebrare Hitler e Mussolini. La vicenda della chat definita ”The Shoah Party” si è diffusa in 13 province italiane partendo dalla torinese località di Rivoli. Le accuse mosse dalla Procura per i minori di Firenze sono di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, istigazione all’apologia di reato col fine di incitare alla violenza e alla discriminazione razziale.

-Usa e itali api vicini su F325 Huawei e dazi”

-“Presidenti mai così lontani”

Maria Mento