Giovane ricoverata in tre ospedali muore, avviata inchiesta per omicidio colposo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:07

corsia ospedale

E’ mistero sul decesso di Maura, 22enne scomparsa in nosocomio dopo essere stata ricoverata in altre due strutture ospedaliere. cosa è successo in quei dieci giorni?

E’ avvolta nel mistero la morte di una ragazza di 22 anni, deceduta dopo una serie di ricoveri a catena. L’episodio, per far luce sul quale è stata disposta un’autopsia, è raccontato dalla Gazzetta di Modena e riguarda Maura D. P., una giovane di origini casertane e residente nel comune di Castelvetro visitata e ricoverata in due strutture ospedaliere per poi morire in un terzo nosocomio, quello di Baggiovara. Tutto è nato dopo che Maura ha iniziato ad accusare forti dolori al ventre: si è dunque recata all’ospedale di Vignola dove i medici hanno inizialmente ipotizzato una possibile appendicite salvo poi diagnosticarle un’altra patologia. E’ stata dunque disposta, nell’ospedale di Sassuolo, un’operazione d’urgenza e l’intervento avviene senza intoppi. Ma dopo alcuni giorni la 22enne ha iniziato ad avere un altro forte dolore, questa volta alla spalla. Trasferita in un terzo nosocomio la situazione è rapidamente peggiorata finchè, nel reparto di rianimazione, non è sopraggiunta la morte. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo da parte della Procura di Modena: l’obiettivo è quello di far luce sui vari passaggi e su quello che è accaduto in quei fatidici dieci giorni, dai primi dolori fino al drastico peggioramento delle condizioni di Maura.

Le dichiarazioni degli ospedali di Modena e Sassuolo

Sul caso è intervenuto l’ospedale civile modenese con una nota: “Purtroppo – si legge – nonostante l’attivazione di tutti gli specialisti e le procedure necessarie per la gestione del caso, dopo repentino aggravamento e pur a fronte della tempestiva attivazione di tutte le misure rianimatorie, la giovane donna è deceduta nelle prime ore della mattina”. “Un evento tragico – lo ha definito l’ospedale di Sassuolo – imprevedibile, che lascia sgomenti tutti i sanitari e addolora profondamente. Tutti gli accertamenti su quanto accaduto sono già stati disposti ed è stata aperta anche un’indagine interna. La paziente, dopo un accesso in Pronto Soccorso a Vignola, è stata portata a Sassuolo il 7 ottobre scorso dove ha eseguito un intervento chirurgico urgente, il cui decorso post-operatorio è parso regolare”.