Inala il deodorante della madre: così è morto, per intossicazione, un ragazzino di 13 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:05

Un ragazzino di 13 anni è deceduto a Hockwold, in Norfolk, dopo aver respirato troppo deodorante. L’adolescente è stato vittima di un’intossicazione che gli è stata fatale

Hockwold, Norfolk. Un adolescente di 13 anni di nome Jack Waple ha perso la vita per aver inalato una gran quantità del deodorante utilizzato dalla madre. Il giovane, che viveva appunto insieme ai suoi genitori, pare avesse l’abitudine di odorare il deodorante per ricordarsi sempre quale fosse l’odore della madre. Inalarne troppo gli è stato fatale e lo ha portato a essere vittima di un’intossicazione. La notizia è stata riportata da Metro.co.Uk e da diverse testate giornalistiche italiane.

Muore per aver inalato troppo deodorante, la storia del 13enne che voleva respirare il profumo della madre

Jack Waple (13 anni) è morto lo scorso giugno nella sua abitazione di Hockwokd, in Norfolk. Il giovane è stato trovato privo di coscienza dalla madre. Il ragazzo era steso sul letto e accanto a lui c’era una bomboletta di deodorante spray, che pare essere stata la causa del decesso dell’adolescente. Il tredicenne ha respirato una grossa quantità di quel deodorante, rimanendone mortalmente intossicato. Si tratta, nello specifico, del deodorante utilizzato da sua madre, la signora Susan Waple: stando a quanto dichiarato da lei e dagli altri congiunti del defunto, in casa era noto lo strano comportamento di Jack, e cioè quella di odorare spesso quel deodorante per sentire sempre il profumo di sua madre. Tendenza che lo stesso Jack invece giustificava affermando che così soltanto riusciva a calmare l’ansia che spesso lo assaliva.

Muore per aver inalato troppo deodorante, la causa del decesso  è un arresto cardiaco

Jack Waple aveva rassicurato i suoi familiari dicendo loro che non avrebbe abusato del deodorante spray, ma così non  stato. Lo scorso 13 giugno la mamma del ragazzo è andata a raggiungerlo nella sua camera, visto che il figlio non rispondeva ai suoi richiami, trovandolo morto. Al suo fianco c’era una bomboletta di deodorante totalmente vuota. L’autopsia ha stabilito che la morte di Jack è sopraggiunta per un arresto cardiaco provocato da un’intossicazione: l’adolescente aveva respirato troppo deodorante e questo gli è costato la vita.  Il ragazzo non aveva alcun proposito di togliersi la vita e quindi si è trattato di un tragico incidente, sebbene fosse stato avvertito della pericolosità di tale pratica.

Maria Mento