Matteo vs Matteo, nuovo scontro: Salvini ironizza sui genitori incensurati, Renzi gli ricorda la condanna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:02

Matteo Renzi risponde a Matteo Salvini che ieri aveva citato l’ex segretario del PD sul palco della manifestazione del centrodestra a Piazza San Giovanni.

“Ho avuto la fortuna di avere un confronto televisivo con il signor Renzi e ho scelto di non mettermi al suo livello. Lui ha insultato per un’ora il genio incompreso, lui che ha risolto i problemi del mondo e ha il 3%. Gli italiani ci pagano non per insultare il prossimo ma per risolvere i problemi. Anche perché se avessi voluto attaccare, avrei cominciato salutando la mia mamma e il mio papà che sono a casa incensurati. Ne approfitto per salutarli oggi. Hanno un figliolo un po’ strano che si batte per il suo Paese finché campa. Ciao mammea e ciao papà, grazie per avermi messo al mondo con tutti i miei difetti“, sono le parole del leader della Lega, che non s’è risparmiato un attacco indiretto a Renzi (i suoi genitori sono stati infatti condannati in primo grado).

La replica di Matteo Renzi a Matteo Salvini

Renzi ha quindi replicato da un altro palco, quello della Leopolda.

“Ha parlato dei miei genitori e lo ha fatto dicendo che loro non sono incensurati. Salvini non conosce la Costituzione: sono incensurate le persone che non hanno una sentenza di terzo grado passata in giudicato. Faccio un esempio: Salvini non è incensurato perché è condannato per oltraggio a pubblico ufficiale“: nel 1999 infatti Salvini fu denunciato e condannato a 30 giorni di carcere per oltraggio a pubblico ufficiale a causa di alcune uova lanciate contro Massimo D’Alema e forze dell’ordine (le stesse forze dell’ordine di cui oggi si dice a fianco).

Quindi, Renzi ha sottolineato come Salvini mostri coraggio soprattutto quando non si trova il proprio interlocutore davanti: “Salvini è il classico tipo che certe cose non te le dice guardandoti negli occhi. Se lo avesse fatto gli avrei risposto, pensavo fosse un Don Rodrigo invece è un Don Abbondio. Ma soprattutto, Salvini ha dimostrato di avere una visione del paese per cui l’obiettivo è mettere le mani sul Colle e lavorare a ipotesi hard come quella dell’uscita dall’euro. Non è solo Salvini, guardate quello che sta accadendo sulla Brexit in queste ore. Adesso le barzellette si raccontano sulla politica britannica perché Boris Johnson ha inviato tre lettere diverse, è la politica alla Mike Bongiorno. Questo ci insegna cosa succede quando un referendum viene vinto con un quesito manipolato…”.