Fotografo rischia la vita per scattare foto ravvicinate agli squali bianchi: immagini da brivido

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:07

per scattare foto agli squaliIl fotografo Eaun Rannachan spiega com’è nata in lui la passione di scattare fotografie ravvicinate agli squali bianchi a rischio della vita.

Pur sapendo che gli squali preferiscono non nutrirsi degli esseri umani e che nella maggior parte dei casi gli attacchi avvengono perché scambiano le persone con qualche altra preda, l’idea di trovarsi in acqua con a lato uno squalo bianco di 5 metri che può staccarci un braccio in una frazione di secondo non è esattamente piacevole. Eppure nel mondo ci sono fotografi, e documentaristi che passano gran parte della loro vita a studiare e fotografare questi splendidi predatori del mare, permettendoci di ammirarli all’adeguata distanza di sicurezza, dietro ad uno schermo.

A spiegare cosa potrebbe motivare gli studiosi e cosa ha motivato lui a scattare foto agli squali da molto vicino è stato il fotografo Eaun Rannachan. Raggiunto dal ‘Daily Star‘, il noto paparazzo degli squali bianchi ammette che c’è un pizzico di incoscienza nel suo lavoro: “Quando le persone vedono le mie foto, nel 90% dei casi mi dice ‘Tu sei pazzo'”. Quindi spiega che la sua passione è nata come quella di un qualsiasi amante degli animali: “La mia fascinazione per gli squali nasce come per tutti dalla paura”.

Fotografo rischia la vita per fare scatti agli squali bianchi

Rannachan ha spiegato che inizialmente la sua passione si fermava a vedere film e documentari che parlavano di questi straordinari predatori, ma presto è nato in lui il desiderio di vederli in prima persona. Quando gli viene chiesto se il suo è estremo coraggio, il fotografo dice: “Non ha nulla a che fare con il coraggio. Quando ti rendi conto di poter stare in acqua molto tempo con loro e tornare sano e salvo è incredibile. Prova a fare lo stesso con un leone o una tigre”.

La prima volta che si è calato dentro una gabbia per fotografare uno squalo era ovviamente terrorizzato, ma la paura è passata presto: “Quando ho visto uno squalo di 5 metri nuotarmi attorno e non avere alcuna intenzione di mangiarmi in un sol boccone, la mia paura è svanita e si è tramutata in ossessione di mostrare alle persone che sbagliano a preoccuparsi di questi animali”.