Beppe Grillo, il figlio Ciro coinvolto in un caso di stupro: ieri la madre ha rilasciato la sua testimonianza

Ciro Grillo, il 19enne figlio di Beppe Grillo e della moglie Parvin Tadjk, è coinvolto in un caso di stupro. Lui e suoi tre amici sono stati accusati da una ragazza. I magistrati hanno ascoltato la madre di Ciro

Ciro Grillo, figlio di Beppe Grillo, è rimasto coinvolto in una caso di presunto stupro, attualmente al vaglio di inquirenti e magistrati, che si sarebbe consumato in Sardegna lo scorso 16 luglio 2019. Più precisamente, i fatti sarebbero di ricondurre a una notte tra amici trascorsa al mare aspettando l’alba, in una proprietà che la famiglia Grillo possiede in  Costa Smeralda. Ciro Grillo (19 anni) era insieme ad altri tre ragazzi e alla ragazza che ha accusato i quattro di violenza sessuale di gruppo. Quella notte, nella villa, c’era anche Parvin Tadjk (59 anni), moglie di Beppe Grillo e madre di Ciro. Ieri la donna, accompagnata dal suo avvocato, ha parlato dinanzi a Gregorio Capasso (capo della Procura di Tempio Pausania) e al Sostituto Procuratore Laura Bassani. Nulla sarebbe trapelato circa i contenuti della deposizione della donna, se non che quella notte lei dormiva e pertanto non avrebbe sentito alcunché.

Il figlio di Beppe Grillo indagato per stupro di gruppo, i fatti su cui si indaga avvenuti in estate in Sardegna

Ciro Grillo (19 anni), figlio di Beppe Grillo e di Parvin Tadjk, è accusato insieme ai coetanei Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria, di aver partecipato a uno stupro di gruppo avvenuto- secondo quanto denunciato dalla ragazza presunta vittima della violenza- circa tre mesi fa. La ragazza ha accusato i quattro affermando che l’avrebbero prima fatta ubriacare e poi l’avrebbero stuprata a turno. Gli accusati pare non abbiano negato l’avvenuto rapporto sessuale, ma hanno sottolineato che la giovane, quella sera, sarebbe stata consenziente.

Ma veniamo ai fatti. Lo scorso 16 luglio 2019 i quattro ragazzi hanno trascorso la serata al Billionaire. Nel famoso locale hanno conosciuto due ragazze, una studentessa e una sua amica, e le hanno invitate a trascorrere il resto della serata in una delle case di proprietà dei Grillo al Piccolo Pevero. Si tratta, a quanto sembra, di due appartamenti attigui, uno dei quali quella sera sarebbe stato occupato dalla madre di Ciro Grillo, Parvin Tadjk. Quella notte si sarebbe consumato uno stupro, ai danni di una delle due ragazze (la sua amica, ubriaca,  ha dormito in salone e pare non abbia sentito nulla anche lei) che dieci giorni più tardi, una volta tornata a casa (a Milano), ha raccontato quanto accaduto ai suoi genitori. Da lì sono partite la denuncia e la relativa inchiesta.

Il figlio di Beppe Grillo indagato per stupro di gruppo, la testimonianza della madre di Ciro Grillo

Dopo la denuncia della giovane, è scattata un’indagine a tutto campo: sono stati sequestrati i telefoni dei ragazzi e gli inquirenti stanno controllando i loro profili social. Operazione, questa, che si annuncia impegnativa. In particolare, però, pare che esista una presunta prova che potrebbe diventare di vitale importanza, se non fondamentale: si tratta di un video, girato da uno dei quattro ragazzi, che forse potrebbe confermare l’avvenuta violenza. I quattro, intanto, hanno sempre rigettato le accuse e hanno parlato di “rapporto consenziente”.

Ieri Parvin Tadjik ha testimoniato davanti al Procuratore e al suo Sostituto, dichiarando di non aver sentito niente né quella notte né il mattino seguente perché dormiva. Da quanto è trapelato pare che la moglie di Beppe Grillo si sia mostrata collaborativa, rispondendo alle domande, anche se la sua testimonianza non era dovuta in quanto familiare di uno degli indagati. È stata accompagnata da Enrico Grillo, il legale della famiglia.

Maria Mento