Contrabbandano droga in Indonesia, arrestati. Rischiano la pena di morte

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:55

droga indonesia Alcune persone rischiano la pena di morte dopo aver tentato di contrabbandare droga a Bali.

L’estetista russa Tatiana Firsova è tra le persone che si trovano sotto processo sull’isola indonesiana dopo essere stata accusata di aver tentato di contrabbandare diversi grammi di cocaina nel resort dove alloggiava.

Oltre alla cittadina russa, anche un uomo di nazionalità francese e due donne tailandesi rischiano la pena di morte dopo essere stati sorpresi a contrabbandare droghe nel paese, dove vige una cultura dell’Islam molto rigorosa.

I due cittadini tailandesi – Kasarin Khamkhao e Sanicha Maneetes – sono arrivati ​​la scorsa settimana su un volo proveniente dalla capitale thailandese Bangkok.

Alcuni funzionari dell’aeroporto si sono subito insospettiti e hanno deciso di perquisirli, trovando quasi un chilo di metanfetamina nascosta sotto i loro vestiti: lo riporta il Daily Star Online.

Anche il francese rischia la condanna a morte 

La coppia – un bidello e un lavoratore in un negozio di noleggio di motociclette – rischia la condanna a morte: l’Indonesia, infatti, è uno dei Paesi con leggi sulle droghe più severe al mondo.

La cittadina russa è stata invece arrestata dopo essere arrivata su un volo da Doha, in Qatar, la scorsa settimana. Rischia fino a 15 anni di prigione dopo essere stata accusata di aver tentato di contrabbandare 6,6 grammi di cocaina nel paese.

Infine, il cittadino francese Olivier Jover è stato arrestato a Bali dopo che un pacco inviato dalla Francia e contenente 22,5 g di cocaina è arrivato all’aeroporto con il suo nome. Anche lui rischia la pena di morte.