La chiesa come un club sadomaso: Oliviero Toscani condannato per vilipendio alla religione

Oliviero ToscaniIl fotografo Oliviero Toscani è stato condannato per vilipendio alla religione per aver definito in un’intervista a ‘La Zanzara’ “Club di masochisti”, la Chiesa.

Durante un’intervista concessa a ‘La Zanzara‘ nel maggio del 2014, Oliviero Toscani ha utilizzato delle espressioni colorite per giudicare esteticamente i dipinti e le statue che si trovano all’interno di una chiesa. Quelle affermazioni, volutamente provocatorie all’interno di un contesto scanzonato e surreale, hanno fatto infuriare alcune associazioni cattoliche che lo hanno querelato. In questi giorni il giudice ha dato loro ragione, condannando Toscani per vilipendio alla religione al pagamento di una multa di 4.000 euro.

Le frasi contestate al noto fotografo sono quelle riferite all’impressione che potrebbe fare a qualcuno privo delle nostre nozioni storico-culturali l’entrare in una chiesa. In quella occasione ha infatti detto che dato che si vede : “Uno inchiodato alla croce, un altare con dei bambini nudi che volano, quell’altro sanguinante, ce n’è per tutti i gusti”, la Chiesa potrebbe sembrare: “Un club sadomaso”. Questo avrebbe inoltre aggiunto che il Vaticano sarebbe: “la più grande organizzazione omosessuale e la più grande associazione maschilista del mondo”.

Oliviero Toscani pronto a fare ricorso: “Frasi decontestualizzate”

In seguito alla condanna, ‘Repubblica‘ è andata ad intervistare il fotografo che ha annunciato l’intenzione di fare ricorso alla Corte Suprema e a quella Europea in nome del diritto di libertà d’espressione. Quindi sulle frasi incriminate ci ha tenuto a sottolineare: “In quella trasmissione ho semplicemente raccontato l’impressione che farebbe ad un marziano, e quindi a qualcuno che non ha i nostri elementi culturali per capire, entrare in una chiesa barocca con tutto quel sangue, i santi trafitti, gli angioletti nudi, un uomo in croce inchiodato. Era un discorso estetico ma da quello che leggo nella sentenza non ho le capacità per giudicare non avendo una laurea in filosofia, religione o storia dell’arte”.

Pur ribadendo la propria opinione sull’impressione che darebbe ad un “extraterrestre” entrare in una chiesa e la propria laicità, Toscani spiega di non avere preconcetti verso la Chiesa e di essere disposto, anzi interessato, al confronto con uomini religiosi e comunità di fedeli. Non a caso ha un ottimo rapporto con i frati d’Assisi e con il Cardinale Ravasi.