Rassegna Stampa | Titoli principali quotidiani del 23 ottobre 2019

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:21

Le principali notizie riportate sulle prime pagine dei cinque quotidiani più venduti in Italia.

 

Corriere della Sera

-«Così colpiremo gli evasori»

La manovra. La Ue richiama l’Italia sul debito, ma Moscovici apre. Conte: il testo non si stravolge

Bonafede spiega la riforma: è una svolta culturale, non temo trappole

La Manovra non si cambia. Al via, dunque, la maxi riforma culturale– così come l’ha definita il Ministro Bonafede– che dovrebbe portare il Paese alla svolta nella lotta all’evasione fiscale. Salvo sorprese derivanti dall’Aula, e cioè quelle che teme possano verificarsi l’Europa. Pierre Moscovici ha spiegato il senso del richiamo scritto che l’Europa ha inviato all’Italia: c’è il rischio di una deviazione significativa dai parametri stabiliti, in sede di riunione del Parlamento, ma il dialogo con l’Italia è positivo. E Giuseppe Conte ha promesso che si batterà per blindare la Manovra e non farla cambiare, nonostante le dichiarazioni di Di Maio e di Renzi che ha già annunciato la presentazione di emendamenti. Come contrastare il problema del debito? Nella lettera di risposta che il Mef ha inviato a Bruxelles si parla del dato positivo dello spread, in significativo calo da quando è nato il nuovo governo: dato che consentirà all’Italia di risparmiare 18 miliardi, tutti impiegati per aiutare a colmare il gap.

-“«Mafia Capitale non fu mafia»

Accusa smontata”

La Cassazione. Condanne annullate

Due associazioni a delinquere, senza l’aggravante mafiosa, gestivano gli affari che sono finti nel mirino dell’inchiesta Mafia Capitale. Così la Corte di Cassazione ha smontato le sentenze emanate nei precedenti gradi di giudizio, annullando l’aggravante del 416 bis e alcune delle condanne comminate a molti delle 32 persone coinvolte. Le condanne, caduta l’aggravante mafiosa o del concorso esterno, saranno riviste tramite un nuovo processo d’appello. Le associazioni che operavano facevano capo a Massimo Carminati e Salvatore Buzzi e si occupavano l’una di estorsioni e di intimidazioni, l’altra di corrompere e pilotare le gare d’appalto. Salvatore Buzzi è stato assolto per i reati di turbativa d’asta e di corruzione. Massimo Carminati non è più accusato di intestazione fittizia di beni. Ci sono anche imputati che restano condannati in via definitiva: si tratta di Mirko Coratti (4 anni e 6 mesi), Giorgio Tredicine (2 anni e 6 mesi) e Andrea Tassone (5 anni).

 

Il Sole 24 Ore

-“Manette agli evasori, stretta sulle sanzioni e confisca più facile”

Dl fiscale e manovra

 

-“Contante, italiani primi in Europa ma cresce il pagamento con le carte”

Rapporto Censis Aipb

 

La Gazzetta dello Sport

-“Infinita Joya”

Champions. La Lokomotiv battuta 2-1

Due magie di Dybala ribaltano la partita in un paio di minuti lanciando una Juve poco brillante verso gli ottavi

Con una doppietta di Dybala la Juventus ha superato (di misura, per 2 reti a 1) la Lokomotiv Mosca nell’incontro di Champions League disputato ieri sera. Nonostante le frecciatine che Ronaldo aveva inviato ad Allegri in conferenza stampa, criticando il suo metodo, Sarri ha vinto mettendo in campo la squadra come avrebbe fatto il suo predecessore: dentro Higuain ma no al tridente composto da Dybala, Higuain e Ronaldo. La Vecchia Signora è prima nel suo girone per differenza reti.

 

-“Inter credici”

Deve battere il Borussia

Il c.t. belga: «Lukaku unico»

Oggi, alle ore 21:00, l’Inter sfida a San Siro il Borussia Dortmund, incontro di Champions League valido per la fase a gironi (gruppo F). Il pareggio rimediato nell’incontro con lo Slavia Praga obbliga i nerazzurri a vincere questa partita per sperare nella permanenza nella competizione.

 

La Repubblica

-“Pretendo un governo più leale”

Intervista a Zingaretti

Il segretario pd: “Non voglio andare a votare, ma non si può pensare solo alle poltrone. A Renzi ricordo che il nemico è la destra”

Manovra, mancano all’appello oltre 300 milioni. Conte rassicura la Ue: “Non permetterò che venga stravolta in Parlamento”

Un piano per dimezzare l’Ilva, a rischio cinquemila lavoratori

 

-“Mafia Capitale non esiste”

Solo banditi e corruttori

La Cassazione azzera le sentenze sull’inchiesta di Roma

 

La Stampa

-“Capitale senza mafia”

La Cassazione ribalta l’accusa della Procura

Sentenza choc per “mondo di mezzo”. Salta l’aggravante del 416 bis

Raggi: un’associazione criminale. Sabella: eravamo in mano ai delinquenti

 

-Cile, la protesta sfida i militari

“Pronti a tutto”

Dopo cinque giorni di proteste e 15 morti, i manifestanti cileni si sono detti pronti a tutto e pronti a sfidare anche l’esercito pur di andare avanti e fa valere i propri diritti. Troppa la miseria a cui deve sottostare la maggior parte della popolazione e così il nuovo rincaro dei biglietti della metropolitana si è trasformato nella classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il Presidente cileno Sebastián Pinera ha chiesto perdono al popolo e ha annunciato l’emanazione di dieci misure sociali per tentare di diminuire il divario economico e sociale tra le classi.

Maria Mento