Truffa nella sanità: i corsi di formazione sono finti, giovane disoccupato si suicida

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:46

Corsi di FormazioneDopo aver scoperto che il corso di formazione per operatore sanitario per cui aveva pagato 2000 euro era finto, un giovane disoccupato si è ucciso.

Quest’oggi si è conclusa un’indagine dei Nas su una truffa compiuta ai danni di 291 persone tra il 2015 ed il 2017. L’attività illegale consisteva nella creazione di corsi di formazione per operatori sanitari fasulli che si svolgevano tra la Calabria e la Campania. L’indagine dei Carabinieri è partita dopo che alcuni dei partecipanti ai concorsi hanno denunciato la truffa. Prima della denuncia, però, c’era già stato uno sviluppo tragico: un giovane, disoccupato da anni, aveva faticato per ottenere i duemila euro necessari al corso e dopo aver scoperto che si trattava di una truffa si è tolto la vita. Per questo motivo, i sei indagati, oltre alle accuse per associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al falso, potrebbero essere accusati anche di istigazione al suicidio.

La truffa dei corsi di formazione: come funzionava

La truffa era organizzata in maniera semplice: gli studenti della Sud Europa venivano mandati all’ospedale Chidichimo di Trebisacce dove due dipendenti dell’Asp coinvolti nel raggiro tenevano un paio di incontri e assegnavano loro del materiale per prepararsi ad un test. Per rendere maggiormente credibile la truffa, gli allievi frequentavano delle lezioni teoriche nelle scuole SA.DRA e Check Up ed erano costretti a delle ore di tirocinio nelle residenze per anziani Villa Angela (Napoli) e Ios Meluccio (Pomigliano d’Arco), che però erano estranee al raggiro.

I due dipendenti dell’Asp avevano un ruolo fondamentale: non solo gli facevano fare qualche simulazione d’esame, ma li trasportavano in Campagna per sostenere il finto esame. Al termine della prova questi ricevevano un attestato che però non aveva alcuna utilità. Nei due anni di truffe, i due collaboratori dell’Asp ed i quattro imprenditori a capo delle tre scuole di formazione coinvolte hanno ottenuto 570 mila euro.