‘Fifa 20’, recensione del totem calcistico di Electronic Arts

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Fifa 20

Abbiamo analizzato il nuovo simulatore sportivo ‘Fifa 20’

Ogni anno a settembre gli amanti del pallone e del mondo videoludico ne attendono impazientemente il momento di uscita sul mercato: ci riferiamo a ‘Fifa 20’, disponibile per Ps4, Xbox One e pc.

E’ da diverso tempo che assistiamo alla ‘guerra’ tra i titoli Fifa e quelli di ‘Pro Evolution Soccer‘, con il pubblico diviso in queste due fazioni.

L’ennesimo prodotto stagionale firmato da Electronic Arts in tanti anni è riuscito a conquistarsi un seguito di videogiocatori così numeroso nel mondo da diventare una vera e propria istituzione.

Qui di seguito andiamo a recensire ‘Fifa 20’…

Recensione di ‘Fifa 20’ per Playstation 4

‘Fifa 20’ è disponibile dallo scorso 27 settembre e anche questa volta non possiamo non notare che sono tantissime le modalità disponibili, sia singole che in multiplayer.

La cosa che ci ha maggiormente stupito è un ritorno al passato in chiave moderna: stiamo parlando di ‘Volta’, erede dell’iconico ‘Fifa Street’. In questa modalità vestiamo i panni di un giovane ragazzo che fa parte di un team guidato da Jayzinho, vera e propria stella del calcio di strada.

Il nostro personaggio quindi dovrà girare il mondo vincendo tornei in ogni città e incontrando atleti di street soccer di livello sempre più alto, accettando poi la sfida che ci viene lanciata dal campione del luogo. L’infortunio di Jayzinho poi ci spiana la strada verso la leadership del team, scegliendo ogni volta chi saranno i nostri partner e incorporarne di nuovi. Lo sviluppo di questa trama è estremamente semplice, ma sono le acrobazie e tattiche da riversare sul campo che terranno incollato allo schermo il videogiocatore, visto che più si prende confidenza con ‘Volta’ più sarà possibile umiliare l’avversario.

Come sempre, è possibile accedere alle prove abilità e allenamento per controllare meglio la propria squadra e poterci confrontare nei tornei e contro gli amici online. La modalità torneo questa volta è ancora più ricca: oltre a esserci i campionati e coppe di 30 nazioni diverse, sarà possibile cimentarsi con la Women’s International Cup (che vede misurarsi 12 selezioni, non è presente il team azzurro).

Possiamo rivivere le emozioni della Champions League partendo dalla fase a gironi della nostra squadra del cuore, mentre la solita modalità Carriera non ci ha particolarmente entusiasmato.

Un mondo a parte è invece ‘Ultimate Team’, visto che dobbiamo scontrarci con altri utenti e cercare di far approdare nella nostra squadra i top player internazionali (e del passato) nell’11 ideale.

Anche se è la modalità online quella che cattura maggiormente l’interesse dei fan per ore di spensieratezza e divertimento, c’è talmente tanto materiale in ‘Fifa 20’ che anche i match contro l’intelligenza artificiali siano altrettanto stimolanti.

Per quanto riguarda il gameplay non è esagerato dire che rasenta la perfezione, in quanto sono i movimenti dei giocatori con o senza palla a sembrare fedeli alla realtà. Anche qui vengono premiati i giocatori che adottano una strategia prettamente offensiva, come il calcio europeo e soprattutto la Champions League insegnano. Sarà però per questo motivo ancora più difficile scardinare le difese avversarie dei piccoli club, dovendo così imparare a padroneggiare al massimo i nostri beniamini e produrre una manovra fatta di passaggi di prima, dribbling ubriacanti e colpi ad effetto.

Un titolo che merita un 9 pieno.

Simone Ciloni

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