Trecento milioni di Cristiani perseguitati nel mondo: il report che fa paura presentato a Roma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:10

Secondo il report di ACS, i Cristiani che vivono in Africa, Asia meridionale e orientale sono quelli presi più di mira dal fondamentalismo religioso: si parla di 300 milioni di persone

La fede Cristiana è quella che conta più seguaci al mondo (più di un miliardo di persone) ed è anche la più perseguitata. Nella Basilica di San Bartolomeo all’Isola (Roma) ieri è stato presentato il dossier realizzato dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre” (ACS) dal titolo “Perseguitati più che mai. Focus sulla persecuzione anticristiana tra 2017 e 2019”. La scelta della chiesa non è casuale ma subordinata alla volontà di Papa Giovanni Paolo II, il quale volle che questa chiesa fosse il santuario dei nuovi martiri del XX e XXI secolo: nelle cappelle dell’edificio sono custodite numero testimonianze delle persecuzioni che, dal Novecento in avanti, sono state messe in atto nel mondo. Tra queste ci sono anche le testimonianze dei delitti mafiosi.

Trecento milioni di Cristiani perseguitati nel mondo, quello che è emesso dal rapporto

Sono circa 300 milioni i fedeli Cristiani che vengono perseguitati nel mondo. La media è di una persona su sette. Questo il dato che è emerso ieri, nella Basilica romana di San Bartolomeo all’Isola, al momento della presentazione di un rapporto sulla persecuzione redatto dalla Fondazione ACS. Dal luglio 2017 a oggi sono 20 i Paesi del mondo in cui i Cristiani sono maggiormente perseguitati e in cui i loro diritti umani vengono violati: le condizioni di vita dei Cristiani, in due anni, sono peggiorate.

Il report evidenzia come l’asse centrale della persecuzione del fondamentalismo islamico si stia spostando dal Medioriente fino a coinvolgere maggiormente Asia meridionale e orientale. Sorprende l’escalation della violenza in Camerun, Burkina Faso e Sri Lanka, dove la situazione (soprattutto in Burkina Faso e Sri Lanka) è drammatica. Lo Sri Lanka è la regione nella quale, negli attentati di Pasqua, hanno perso la vita 258 persone. Dal report emerge anche che il miglioramento dei rapporti diplomatici tra stati Occidentali e i regimi orientali (da vedere , esempio, Corea del Nord e Cina) non si traduce in un calo della violenza dal punto di vista delle persecuzioni religiose.

Trecento milioni di Cristiani perseguitati nel mondo, le dichiarazioni del Presidente di ACS-Italia

Il focus ACS dimostra purtroppo che la sola risposta militare non è sufficiente. Dal 2017 infatti, dalla sconfitta di Isis nel nord dell’Iraq e in gran parte della Siria, abbiamo assistito alla migrazione del terrorismo in altre aree del mondo, innanzitutto in Africa e in Asia meridionale e orientale. I 20 Paesi che Aiuto alla Chiesa che Soffre evidenzia come territori nei quali le minoranze cristiane soffrono la persecuzione ospitano 4 miliardi di persone. Dunque la difesa della libertà religiosa dovrebbe essere come non mai prioritaria nell’agenda delle grandi potenze nazionali e delle Istituzioni sovranazionali. Così ancora oggi non è”: questo quanto evidenziato da Alfredo Mantovano, il Presidente di ACS-Italia.

La giornata di ieri, nella Basilica, è stata interamente dedicata alle vittime cristiane dell’odio religioso e alle ore 24:00 la facciata dell’edificio sacra o si è illuminata di rosso, in memoria del sangue versato dai Cristiani.

Maria Mento

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