Morte di Al-Baghdadi, i dubbi della Russia: “Non c’è stato alcun raid statunitense in Siria”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:42

Donald Trump ha rilasciato ieri delle dichiarazioni sulla morte di Al-Baghdadi, il leader Isis a cui gli Usa davano la caccia da cinque anni. La Russia ha avanzato dei dubbi sulla veridicità del raid americano in Siria

La morte del leader dell’Isis Al-Baghdadi, avvenuta ieri nel corso di un raid compiuto dalle forze militari Usa a Idlib (Siria del Nord), e confermata dalle parole del Presidente Donald Trump, è stata messa in dubbio dalla Russia. L’uomo si sarebbe fatto esplodere per mezzo di un giubbotto esplosivo, non senza prima essersi fatto scudo con i corpi dei suoi tre figli, anche loro deceduti. Oltre a loro sono morte due delle mogli del leader, che in quel momento si trovavano nel compound. Trump ha confermato che l’analisi del Dna effettuata sui resti del 48enne hanno dato esisto positivo: il corpo è proprio quello del ricercato. Fonti vicine al Cremlino hanno smentito le dichiarazioni di Trump, sostenendo che a Idlib non c’è stato alcun attacco areo statunitense o che comunque sia stato condotto dalle forse della coalizione.

Morte di Al-Baghdadi, il racconto di Trump e i dubbi di Mosca

Il leader dell’Isis Al-Baghdadi è morto ieri, in Siria, dopo un raid condotto dai militari Usa? Secondo Donald Trump sì, ma secondo la Russia no.  “Abbiamo scoperto dove si trovava Al-Baghdadi più o meno nello stesso periodo in cui abbiamo deciso di ritirare i soldati dalla Siria“, ha spiegato Trump. Ieri il Presidente americano ha rivelato alcuni dettagli sull’attacco che ha portato alla morte del leader dello Stato Islamico, descritto come “un uomo malato e depravato, violento” che “è morto come un codardo, come un cane, correndo e piangendo“.

Morte di Al-Baghdadi, il Ministro della Difesa della Russia non ha in mano dati attendibili

Secondo il maggiore russo Igor Konashenkov, in forze presso il Ministero della Difesa e portavoce del Ministro, si tratta di dichiarazioni che non corrispondono al vero in quanto, semplicemente, non si sarebbe verificato alcun raid statunitense sulla città siriana di Idlib. Il Ministro non sarebbe in possesso di informazioni attendibili sull’operazione che avrebbe portato alla morte di Al–Baghdadi e i dettagli che sono stati rivelati sarebbero, tra loro, contraddittori. A riportare i dubbi del Cremlino è stata l’agenzia di stampa russa RIA Novosti. Il governo di Mosca, pur sottolineando come il racconto di Trump faccia nascere delle domande inevitabili, ha ringraziato gli States per la missione svolta.

Maria Mento