Bimba di 18 mesi precipita dalla nave da crociera: il nonno accusato di omicidio

 

 

 

 

 

 

Salvatore Anello, un cittadino americano di origini italiane residente nello stato dell’Indiana, è stato accusato della morte della nipotina di appena 18 mesi, Chloe Wiegand, durante una crociera sulla Royal Caribbean’s Freedom of the Seas, ormeggiata nel porto di San Juan a Portorico.

Il fatto è avvenuto lo scorso Luglio, quando il nonno della piccina pare si sia sporto troppo da un oblò scorrevole dell’imponente imbarcazione e che questa sia sciaguratamente precipitata.

Un ospite della nave ha raccontato di aver assistito alla scena

Un testimone oculare ha raccontato al canale televisivo di Portorico, Telemundo PR, di aver udito le urla disperate della madre e solo in un secondo momento di essersi resa conto del terribile dramma che era appena.

Una tragedia che gli investigatori stanno analizzando accuratamente

Gli avvocati della famiglia sostengono, in difesa di Anello, che questi non si fosse reso conto che l’oblò fosse aperto e che si sia trattato di un tragico incidente. I parenti, che si sono stretti intorno al congiunto, accusano di negligenza il personale della nave appartenente alla compagnia norvegese-statunitense Royal Caribbean International.

Per contro dalla Royal Caribbean fanno sapere che le finestre di norma restano aperte per il ricambio dell’aria.

L’anziano signore intanto resta in carcere in attesa di ulteriori accertamenti.