Internet Day, la piattaforma che connette il mondo compie 50 anni: nacque per migliorare le risorse umane e non per la guerra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:50

In occasione dell’Internet Day, scopriamo alcuni aneddoti sulla nascita della piattaforma di comunicazione che connette il mondo.

Oggi Internet compie esattamente 50 anni. Il primo collegamento in rete si ebbe tra l’università di Los Angeles e quella di Stanford esattamente il 29 ottobre del 1969.

Internet all’inizio nacque con uno scopo particolare, cioè attuare una vera e propria biblioteca universale, l’Intergalactic Computer Network, un sofisticato progetto di uno psicologo, Joseph Robnett Licklider, su come dovessero essere le biblioteche in futuro.

Fu però Larry Roberts, a realizzare concretamente il progetto di Licklider. Roberts aveva in mente di riuscire a creare una rete di computer che riuscisse a connettere tutte le informazioni presenti in unica biblioteca universale, in modo da evitare inutili spostamenti umani.

All’inizio il progetto fu imperfetto e furono gli studi seguenti di Vinton Cerf e Bob Kahn sul Tcp/Ip a non far perdere tutti i pezzi di informazione come era accaduto nel primo collegamento.

Internet Day: alcuni aneddoti sulla storia di questa geniale invenzione

Nel 1983 il Tcp/Ip divenne lo standard di comunicazione di Arpanet. Le reti iniziarono a scambiarsi con costanza molti dati e iniziò la vera storia di Internet che sostituì definitivamente Arpanet nel 1990. Infine, nel 1995 anche ai privati fu data la possibilità di connettersi a Internet. Il primo collegamento in Italia ci fu nel 1986, sotto il nome di Arpanet.

L’idea della nascita di questa rete di comunicazione fu all’origine di Dwight David Eisenhower, il presidente americano che la volle per contrastare gli scienziati sovietici nella corsa allo spazio. Ma a questa magnifica opera collaborarono moltissimi esperti, imprenditori, hacker, universitari e militari.

Fu una straordinaria azione congiunta. Internet, quindi, non fu pensata come una strategia di guerra, bensì come uno straordinario modo per migliorare le risorse umane.