Omicidio Filomena Bruno, la figlia ha tentato il suicidio: il suo ex compagno sarebbe l’assassino della madre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:56

Filomena Bruno, 53 anni, è stata uccisa a coltellate lunedì scorso. Ieri, per quest’omicidio, è stato fermato il compagno della figlia della donna. Lei, una ragazza di soli 21 anni, ha tentato il suicidio gettandosi dal terzo piano di uno stabile

Svolta nell’omicidio di Filomena Bruno, la donna di 53 anni che lunedì scorso è stata uccisa a Orta Nova (Foggia, Puglia) con due coltellate sferrate al petto. Dopo la sua morte la figlia di 21 anni ha tentato il suicidio: la notizia è stata confermata ieri dagli inquirenti. Sempre nella giornata di ieri è stato fermato il presunto assassino della donna. Si tratta di Cristoforo Aghilar (36 anni), che altri non sarebbe che l’ex compagno della 21enne fuggito in Germania, con la giovane, lo scorso settembre. Si attende di capire, con il prosieguo delle indagini, quale sia stato il movente che possa aver potuto spingere l’uomo all’omicidio.

Omicidio Filomena Bruno, la figlia miracolosamente illesa dopo un tentato suicidio

Ha tentato il suicidio gettandosi dal terzo piano di un edificio ma, fortunatamente, non è riuscita nel suo intento. Anzi, è rimasta miracolosamente illesa. Stiamo parlando della figlia 21enne di Filomena Bruno, la donna di 53 anni che lunedì scorso è stata assassinata per strada in un paesino della Puglia. Gli inquirenti, ieri, hanno confermato l’accaduto ai microfoni delle agenzie stampa. Devastata per la perdita della mamma, la ragazza si era allontanata qualche giorno fa da Orta Nova (il centro  dove la donna viveva e nel quale è stata assassinata) e ha poi tentato l’insano gesto. Ma non è finita perché i Carabinieri, nei pressi di Carapelle, hanno fermato l’ uomo che sarebbe il responsabile dell’omicidio di Filomena e che dopo questi tragici fatti si era dato alla fuga: Cristoforo Aghilar, giovane uomo di 36 anni ed ex compagno della figlia della vittima.

Omicidio Filomena Bruno: le minacce, il delitto e la fuga di Aghilar

Lunedì 28 ottobre Filomena Bruno viene assassinata a Orte Nova. La donna si trovava in strada, in Via Diaz, e stava per entrare nel cortile di casa dell’anziana madre quando è stata raggiunta dal suo aguzzino. Due coltellate dritte al petto e poi la fuga dell’omicida: così la 53enne è morta senza neppure riuscire a difendersi. Subito i sospetti sono ricaduti su Cristoforo Aghilar, 36enne pregiudicato ed evaso dagli arresti domiciliari, che è anche l’ex compagno della figlia di Filomena. Pare che la donna si fosse messa contro l’ex genero per difendere la giovane, dalla quale Aghilar sarebbe ossessionato. Intromissione che al 36enne non era andata affatto giù, e infatti le circostanze sembrano inchiodare l’uomo: Cristoforo Aghilar, una settimana prima del compimento del delitto, avrebbe minacciato apertamente la ex suocera con una pistola mentre questa si trovava nel bar di proprietà del fratello. L’uomo riteneva la suocera responsabile della fine della sua relazione con la ragazza. Proprio in seguito a quelle minacce erano state prese delle misure cautelative nei confronti della Bruno e la donna era andata a vivere, per sicurezza, a casa della madre.

Martedì pomeriggio, l’uomo è stato fermato dai Carabinieri a Carapelle (centro che si trova a pochi km di distanza da Orte Nova) e subito tradotto in carcere. Rimane in attesa della convalida del fermo e dell’interrogatorio di garanzia, previsto per oggi così come l’esecuzione dell’esame autoptico sul corpo di Filomena Bruno.

Maria Mento

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