Di Maio scarica il Pd: “Basta parlare di coalizione in Emilia Romagna”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15

di maio Luigi Di Maio pone fine alle ipotesi di una nuova coalizione PD-M5S per le Elezioni Regionali che si terranno a gennaio in Emilia Romagna.

Dopo la sconfitta della coalizione PD-M5S in Umbria si è parlato tanto, forse troppo, della possibilità che i due partiti a capo del governo potessero presentarsi nuovamente congiunti al prossimo appuntamento elettorale. A gennaio 2020 ci saranno le elezioni regionali in Emilia Romagna, feudo storico del centrosinistra, ed il timore è che la Lega si prenda il governo anche di questa regione.

Negli ambienti PD non si vuole rinunciare alla candidatura del governatore uscente, Stefano Bonaccini, ma dal Movimento non erano arrivati feedback positivi e dunque si cerca di capire quali siano le intenzioni dei pentastellati a riguardo. Qualche giorno fa Massimo Bugani, consigliere comunale del Movimento in Emilia, aveva anche ventilato l’ipotesi di non presentare alcuna lista.

Di Maio scarica il PD in Emilia

L’esito delle elezioni di Umbria ha fatto riconsiderare la possibilità di presentarsi alle prossime regionali. Cosa farà il Movimento? A chiudere sull’ipotesi coalizione è stato Luigi Di Maio che a margine dell’incontro diplomatico in Marocco ha dichiarato: “È un dibattito che sta anche stancando gli italiani, si parla di coalizioni, di accordi, io credo che dobbiamo concentrarci sugli obiettivi”.

Per il Ministro degli Esteri, dunque, la maggioranza al momento deve concentrarsi sugli obiettivi di governo. Il primo passo in tal senso è una legge sull’acqua pubblica: “Se dobbiamo parlare di qualcosa a gennaio 2020, parliamo dell’acqua pubblica. Finita la legge di bilancio, a gennaio dobbiamo approvare la legge sull’acqua pubblica”, dice il leader dei pentastellati che poi si chiede se anche il PD è d’accordo: “Sono d’accordo le altre forze della maggioranza?”.