Matteo Renzi contro la Manovra, il leader di Italia Viva ai ferri corti con Conte e Zingaretti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:26

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, continua a punzecchiare la maggioranza di governo per spingere Conte a modificare la Manovra. Dietro questo pressing ci sarebbe un tentativo di caccia alla visibilità

Sarebbero due i motivi che stanno spingendo Matteo Renzi a contrastare la maggioranza di governo– maggioranza di cui lui stesso fa ancore parte- al fine di cambiare la Manovra economica e di dirigerla secondo le direttive da lui proposte. A spiegare questi motivi , come racconta Carlo Bertini per La Stampa, sarebbero state persone molto vicine al leader di Italia Viva. Da un lato, pare che Renzi non sopporti il fatto di essere stato accantonato, di essere trattato come se non esistesse. In seconda battura, ciò gli garantisce la visibilità necessaria per acquisire punti con i cittadini e tentare di accaparrarsi una fetta di elettorato per le prossime elezioni.

Matteo Renzi contro la Manovra, le vere ragioni dietro i continui attacchi del leader di Italia Viva

Conte e gli altri si ostinano a non riconoscergli la dignità di alleato strategico, non lo chiamano mai e lui si imbestialisce. Non lo trattano come quello che questo governo l’ha fatto nascere”, e ancoraFate finta che non esisto? E invece esisto eccome”. Ecco come la vive, ma non è questione di forma, lui bada alla sostanza”. Sono alcune delle frasi, dette da persone molto vicine a Matteo Renzi e riportate in un articolo a firma di Carlo Bertini per La Stampa, attraverso le quali si spiega il perché il leader della neonata Italia Viva si ostinerebbe a contrastare la maggioranza di governo di cui fa parte sul tasto Manovra economica. Lo smacco per essere, in qualche modo, stato accantonato e la volontà di farsi dare sempre più visibilità in chiave future elezioni.

Matteo Renzi contro la Manovra, le risposte di Zingaretti e Gualtieri a Renzi

L’irritazione di Nicola Zingaretti, Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri si è fatta sentire ed è emersa soprattutto sulle critiche lanciate da Renzi e dai suoi sulle nuove tasse varate con la Manovra. L’attacco è nei confronti della sugar tax, della plastic tax (rea di colpire una filiera industriale) e della tassa sulle auto aziendali, imposta che andrà a pesare su due milioni di lavoratori. Gualtieri ha reagito duramente agli attacchi, spiegando che per eliminare una tassa come quella sulle auto aziendali, di cui neppure lui è entusiasta, chi vuole abolirla dovrebbe comunque trovare le coperture economiche necessarie per poterlo fare.

Non finisce qui: su zucchero, plastica e auto aziendali lavoreremo duro nei prossimi giorni. Ci sono i numeri, nel Bilancio e in Parlamento, per evitare che queste tasse salgano”, twittano da Italia Viva. Dal Nazareno la risposta: “Sembra un tweet dell’opposizione”.

Maria Mento