Il Collegio 4, Mario Tricca: “Sogno un futuro in ambito cinematografico”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:14

Intervistato da “Fanpage”, Mario Tricca svela i suoi sogni e progetti futuri.

Mario Tricca è, senza dubbio, il protagonista indiscusso della quarta edizione de “Il Collegio”, attualmente in onda su Raidue ogni martedì. Le sue ansie e la propensione allo studio hanno fatto di lui un chiacchieratissimo personaggio sul Web. Intervistato da “Fanpage”, il ragazzo ha parlato della sua esperienza all’interno del programma televisivo e dei suoi progetti e sogni per il futuro.

Parlando dell’esperienza al “Collegio”, Tricca ha dichiarato:

“Il momento più difficile è stata la prima settimana, perché mi mancava tanto la mia famiglia, ma alla fine sono riuscito a mettere da parte la nostalgia e a esprimere tutto me stesso. […] Mi ha letteralmente traumatizzato il cibo! Ma lo ha detto anche mia nonna che nessuno mangiava quella robaccia nel 1982!”.

Per quanto riguarda il corpo docenti, Mario conserva un buonissimo ricordo della professoressa Petolicchio:

“Alcuni professori sono stati troppo seri, a volte talmente divertenti nei loro momenti di rabbia che stato impossibile non ridere! Vado letteralmente pazzo per la professoressa Petolicchio, riesce ad essere così divertente e cringe allo stesso tempo. Credo di amarla ma purtroppo è già occupata, mannaggia. […] Il ricordo più bello è quello di aver condiviso con tutto lo staff e con i miei compagni di avventura un’esperienza indimenticabile che porterò sempre nel mio cuore”.

Mario Tricca: “Sogno di fare l’attore”

Ora, Mario sogna di fare l’attore:

“Da grande io voglio fare l’attore ed avere un futuro in ambito cinematografico, senza dimenticare lo studio e la cultura personale che sono la chiave di tutte le porte! Spero di riuscire a diventare qualcuno nella vita, ed essere ricordato come Mario Tricca e non solo come quello del Collegio, perché considero questa mia esperienza televisiva non come un punto di arrivo ma come un punto di partenza. […] Penso che il pubblico non abbia ancora molto chiaro chi e come sono, perché è stata messa troppo in risalto l’ansia, che nella mia vita non gioca un ruolo così importante. Credo sia stata normale nei primi giorni, non ero mai stato così lontano da casa per tutto quel tempo!!! Quello che voglio far vedere alla gente è che Mario è un ragazzo determinato che va dritto per la sua strada, senza badare al giudizio altrui ma che accetta le critiche e ne fa tesoro”.

Maria Rita Gagliardi