Salvini, la Chiesa si divide. Ruini apre al dialogo, la dura replica di Mogavero

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:10

salvini ruini mogavero chiesa La figura di Matteo Salvini genera contrasti all’interno della Chiesa Cattolica. 

Sta facendo molto discutere l’intervista rilasciata dal cardinale Camillo Ruini al “Corriere della Sera”, dove l’importante religioso rimarca quanto chiaramente espresso nel Vangelo sulla questione dell’accoglienza ma al tempo stesso utilizza parole bonarie nei confronti del leader della Lega ed ex ministro dell’Interno.

“Non condivido l’immagine tutta negativa di Salvini che viene proposta in alcuni ambienti. Penso che abbia notevoli prospettive davanti a sé; e che però abbia bisogno di maturare sotto vari aspetti. Il dialogo con lui mi sembra pertanto doveroso”, ha detto Ruini, che poi ha parlato anche dell’abitudine di Salvini di baciare il rosario in pubblico.

Mogavero: “Salvini cattolico? Non basta brandire rosari e croci”

“Credo non sia solo una strumentalizzazione – ha affermato il cardinale – Ma anche una reazione al “politicamente corretto”, e una maniera, pur poco felice, di affermare il ruolo della fede nello spazio pubblico”.

Esternazioni che hanno suscitato critiche anche da parte di sacerdoti. Monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara, afferma chiaramente che Salvini “si professa cattolico, ma non lo è”. Per Mogavero, “non basta brandire rosari e croci per definirsi cattolici”.

“Il Vangelo – prosegue il Monsignore – parla di accoglienza e porte aperte. Non c’è scritto da nessuna parte “rimandiamoli a casa loro”, “aiutiamoli là”, prima gli italiani, ma solo la difesa degli ultimi”.