Donna promessa del pugilato ritrovata morta in casa. Era tornata sul ring dopo una gravidanza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:27
Una foto di Nicola pubblicata su GoFundMe

Nicola Rattray, atleta appena 18enne, è stata ritrovata morta in casa. La ragazza, che era stata assente dai ring per un anno in seguito alla nascita di sua figlia, era tornata a gareggiare nel suo sport: il pugilato

Il mondo del pugilato femminile ha perso una delle sue atlete più promettenti. L’atleta 18enne Nicola Rattray, da circa un anno mamma di una bambina e per questo motivo allontanatasi per diversi mesi dal suo sport, era tornata a gareggiare da pochissimo. Giovedì sera il suo ultimo allenamento nella palestra del suo Boxing club presso la Merkinch Hall della sua città. Venerdì, il giorno dopo, la scoperta della tragedia: la ragazza scozzese, originaria di Inverness, è stata trovata morta in casa sua. A quanto sembra, le cause del decesso non sono- al momento chiare.

Atleta di boxe ritrovata morta nella sua casa, non ancora chiare le circostanze del decesso

Nicola Rattray, atleta 18enne di boxe, aveva ancora tutta una vita da vivere e un’esistenza già piena di cose belle: la giovane scozzese aveva dato alla luce, nel marzo del 2018, una bimba che aveva chiamato Breigha. La gravidanza e i primi mesi divita della piccola l’avevano costretta ad allontanarsi momentaneamente dalla sua più grande passione sportiva, alla quale era comunque ritornata non appena aveva potute: la boxe. Giovedì sera i suoi amici hanno assistito a quello che si è poi rivelato essere l’ultimo, definitivo, allenamento di boxe della giovane. Il giorno dopo, venerdì 1 novembre, nell’incredulità generale, si è diffusa la notizia della sua morte. La 18enne è stata ritrovata morta nella sua casa, e stando alle prime notizie riportate dai tabloid locali le cause del suo decesso non sarebbero state ancora accertate.

Atleta di boxe ritrovata morta nella sua casa, il ricordo di Nicola e la campagna di raccolta fondi su GoFundMe

Laure Redfern, un’amica della 18enne scomparsa, l’ha ricordata così ai microfoni del Daily Record: “Stava combattendo per allenamento ed era più bella che mai. Sembrava felice. Non ci potevo credere quando mi è stato detto, il giorno dopo. È tragico. Erano una famiglia molto bella, è difficile da accettare. Siamo annientati, come potete immaginare. Aveva solo 18 anni. Era una ragazza adorabile.”

La famiglia di Nicola ha aperto una raccolta fondi su GoFundMe e l’ha intitolata “Raising for Baby B: i soldi raccolti saranno destinati alle esigenze future della piccola Breigha, che adesso- ancora così piccina- sarà costretta ad affrontare il suo primo Natale e tutta la sua vita senza la sua mamma.

Maria Mento

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