Settimana lavorativa di quattro giorni, i test dicono che funziona: +40% di produttività

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:49
Portare la settimana lavorativa da 5 a 4 giorni?
PH: Everett Kennedy Brown/EPA

Produrre di più lavorando per meno tempo? Un test condotto lo scorso agosto in Giappone ha rivelato che potrebbe essere possibile e che i dipendenti, con più tempo libero a disposizione, sono più felici e produttivi

Nel mese di agosto 2019 Microsoft ha condotto un esperimento di cui si è venuti a conoscenza in queste ore. La nota azienda informatica, fondata nel 1975 da Paul Allen e Bill Gates, ha lanciato un test che prevedeva di accorciare la giornata lavorativa, portandola da 5 a 4 giorni. I risultati sono stati assolutamente positivi e incoraggianti: a discapito delle ore di lavoro in meno a disposizione dei lavoratori, la produttività è aumentata del 40%. La prova ha messo in evidenza il fatto che dipendenti con più tempo libero da dedicare alla loro vita e ai loro affetti sono più felici, in generale, e più operosi sul posto di lavoro.

Portare la settimana lavorativa da 5 a 4 giorni? L’esperimento di Microsoft in Giappone

Work-Life Choice Challenge Summer 2019” è il nome che Microsoft ha dato a un esperimento condotto negli uffici giapponesi della società nell’agosto di quest’anno. La sfida lanciata dall’azienda consisteva nel tentativo di accorciare la giornata lavorativa, portandola da 5 a 4 giorni, e di vedere che cosa sarebbe successo, e cioè se c’è davvero la possibilità di essere prolifici anche lavorando per meno ore nell’arco di sette giorni.  Ebbene, pare che la prova abbia funzionato a dovere.

Lavorando soltanto per quattro giorni la settimana, i dipendenti di Microsoft hanno aumentato la loro operosità del 40% e hanno tratto benefici anche per la loro vita privata. Lavorare meno fa, conseguentemente, aumentare le ore a disposizione per la famiglia e per il tempo libero, e questo porta a livelli di felicità e soddisfazione maggiori che si ripercuotono positivamente sull’ambito professionale.  Insomma, se si lavora meno si è più felici e più produttivi e se si è più produttivi si è più soddisfatti e si vive meglio il privato: un riscontro positivo a doppio senso e tale da far pensare che l’esperimento possa trovare applicazione nell’immediato futuro.

Portare la settimana lavorativa da 5 a 4 giorni? Benefici anche a livello “green”

Lavorare meno fa bene anche all’ambiente. Come riporta The Guardian, i dati raccolti nel corso dell’esperimento voluto da Microsoft ha consentito di dimostrare che lavorando un giorno in meno c’è stato, negli uffici coinvolti, un risparmio di energia elettrica pari al 23% rispetto al dato usuale. Si risparmia anche sul consumo della carta: -59% di pagine di carta stampate con un giorno in meno di attività.

L’esperimento condotto in Giappone non è il primo a essere stato realizzato in questo senso. Nel 2018 la Perpetual Guardian (società di gestione fiduciaria della Nuova Zelanda) ha applicato la giornata lavorativa di quattro giorni per due mesi, coinvolgendo i suoi 240 dipendenti. In quell’occasione è stato rilevato che i lavoratori erano riusciti a equilibrare meglio la loro vita lavorativa e privata, diminuendo i loro livelli di stress del 7%.

Maria Mento

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