Dipendente dall’eroina e vittima di stupro: ragazza mostra come è rinata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:52

Dipendente da eroinaJaimee mostra al mondo com’è rinata dopo aver sconfitto la dipendenza da eroina. La foto comparativa serve ad accrescere la consapevolezza dei giovani sui danni arrecati dal consumo costante di droga.

A soli 20 anni la sua vita sembrava già giunta al termine. Jaimee Valent, 22enne dell’Oregon, era diventata dipendente dall’eroina, era stata stuprata, aveva commesso furti e crimini e cercato il suicidio. Un declino rapido quanto inesorabile, cominciato per sfuggire ad un’infanzia e ad un’adolescenza difficili e diventato la sua unica prospettiva di vita. Ma proprio nel momento in cui tutto sembrava perso, la ragazza ha trovato la forza di ripartire, aiutata da quello che ora è diventato il suo fidanzato.

Di recente Jaimee ha pubblicato una foto comparativa: sul lato sinistro la si vede nel momento in cui la sua dipendenza era giunta al culmine, su quello destro dopo la riabilitazione alla cerimonia di diploma. Lo scatto è stato pubblicato per accrescere la consapevolezza dei giovani sui danni che comporta una vita alle dipendenze di droghe come metanfetamina e eroina. La sua speranza è che condividere la sua esperienza possa aiutare gli altri a comprendere che drogarsi è un errore e ci sono altri modi per sfuggire ad una realtà difficile.

La storia di rinascita di Jaimee

La dipendenza di Jaimee è iniziata quando aveva appena 13 anni ed ha provato una canna per la prima volta. L’effetto di straniamento e confusione datole dall’erba l’aveva aiutata a dimenticare le difficoltà. Presto il consumo di erba è diventato abitudinario, ma i suoi problemi non scomparivano e all’erba si sono aggiunte l’alcol e le pillole anti depressive. Una simile abitudine l’ha portata a soli 15 anni a vendere il proprio corpo in cambio di denaro utile a comprare droga o alcol. A 17 anni è stata violentata da due uomini la stessa notte. Poco dopo ha accettato di prendere la prima dose di eroina.

I costi sono raddoppiati, così come la necessità fisica di avere un’altra dose. Jaimee ha cominciato a rubare e fare rapine. A 19 anni è stata arrestata e ha cercato il suicidio. Il giudice l’ha quindi costretta a frequentare nove mesi di terapia in una clinica per tossicodipendenti. Nonostante quella prima esperienza, la ragazza è tornata a drogarsi finché, un giorno non ha trovato la forza di cambiare vita.