Giovannino, la commovente storia del neonato abbandonato dai genitori: ha una malattia rarissima

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:54

Giovannino è nato quattro mesi fa ed è stato abbandonato dai suoi genitori perché affetto da Ittiosi Arlecchino, una malattia rarissima. La sua storia ha commosso tutta Italia

Giovannino è nato a Torino, quattro mesi fa. Non ha mai potuto lasciare le mura dell’Ospedale Sant’Anna- nel quale è venuto al mondo- e ogni giorno viene circondato dall’affetto di medici, infermieri e adesso anche da quelle tantissime persone che hanno contattato la struttura per poterlo adottare. Sì, perché tra le persone che si occupano di Giovannino non ci sono più i suo i genitori. Loro lo hanno abbandonato dopo il parto a causa di una malattia rarissima che ha colpito il bambino: l’Ittiosi Arlecchino. Dal momento in cui  la storia del neonato ha iniziato a fare il giro d’Italia è stata anche gara di solidarietà e adesso tutti vogliono aiutare il piccolo Giovannino.

La commovente storia del piccolo Giovannino, è gara di solidarietà per adottarlo

Il piccolo Giovannino, venuto al mondo all’Ospedale Sant’Anna di Torino quattro mesi fa, è stato abbandonato dai suoi genitori che non se la sono sentita di prendersi cura di lui. Il tragico abbandono è avvenuto dopo la scoperta di una rarissima malattia genetica, l’Ittiosi arlecchino, che ha colpito il piccolo e che lo costringerà- per tutta la sua vita- a dover dipendere dagli altri. Giovannino è costretto a vivere in isolamento, non può essere esposto alla luce del sole e, nonostante per ora sia circondato dall’affetto di medici e infermieri, ha bisogno di una famiglia che si occupi di lui. La sua storia, in queste ore, ha invaso il web e ha innescato una gara di solidarietà che corre da Nord a Sud della penisola.

La commovente storia del piccolo Giovannino, cos’è l’Ittiosi Arlecchino

Colpisce un neonato su un milione di bambini nati e ha un altissimo tasso di mortalità, appunto, tra i neonati. Stiamo parlando dell’Ittiosi Arlecchino, la malattia rarissima di cui è affetto Giovannino, il piccolo venuto al mondo a Torino pochi mesi fa e subito dopo rifiutato dai suoi genitori. Questa patologia genetica, per la quale non esiste una cura, consiste in una progressiva desquamazione della pelle che si manifesta, nei neonati, come se il bimbo colpito avesse uno strato di pelle aggiuntivo che ricopre come una corazza tutto il suo corpicino, insieme a placche che si formano su tutta la superficie della pelle.

L’Ittiosi Arlecchino comporta una grave limitazione dei movimenti del malato e non dirado i neonati colpiti hanno i lineamenti del viso alterati e le dita dei piedi unite tra loro. Come riporta l’Agenzia Ansa, infezioni, disturbi respiratori, problemi alimentari e disregolazione della temperatura corporea sono alcune delle complicazioni che sopraggiungono e che uccidono- spesso direttamente in età neonatale- chiunque sia affetto da tale patologia. I bimbi che riescono a sopravvivere non portano addosso i segni della malattia,  che possono tradursi in problemi agli occhi e in ritardi dello sviluppo socio-motorio.

Maria Mento