Scatta oggi l’obbligo dei seggiolini “antiabbandono”: i trasgressori rischiano pesanti sanzioni

Parte oggi l’obbligo – per coloro i quali trasportano in auto bimbi fino a 4 anni -, di montare sulle auto i cosiddetti sistemi “antiabbandono”, dispositivi di allarme per i seggiolini che serviranno a scongiurare tragedie come quella di Giorgia, bimba pisana di 1 anno che stava dormendo nel seggiolino posteriore dell’auto, quando il suo papà è andato a lavorare dimenticandosene del tutto; o come quella di Gioia, 17 mesi, morta per asfissia poiché i genitori si erano completamente dimenticati di averla portata con loro a fare spese; o ancora come Elena, 22 mesi, Jacopo, 11 mesi, Luca, 2 anni, lasciati morire in auto perché i genitori non ricordavano di averli con loro; la lista è infinita.

Il Dl prevede agevolazioni per l’acquisto del dispositivo

Per agevolare l’acquisto dei dispositivi, nel decreto fisco è stato istituito un fondo per un incentivo di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato.

l decreto, spiega l’Asaps, l’Associazione sostenitori Polstrada, dice che i dispositivi “dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici – (attraverso cioè la percezione tattile, Ndr)-, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate)“.

“Questi dispositivi“- ha spiegato il Ministero dei Trasporti -, “potranno essere integrati all’origine nel seggiolino, oppure una dotazione di base o un accessorio del veicolo, ricompreso nel fascicolo di omologazione dello stesso, oppure un sistema indipendente dal seggiolino e dal veicolo“.

Gli automobilisti che non si doteranno di questi dispositivi incorreranno nelle violazioni previste dall’articolo 172 del Codice della Strada, con una sanzione amministrativa che va da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

L’obbligo di montare i seggiolini sarebbe dovuto scattare nel Marzo del 2020

Il presidente dell’Asaps, Giordano Biserni, aveva auspicava una concessione di almeno 120 giorni, per concedere agli automobilisti il tempo per potersi organizzare. Il ministero dei Trasporti, di contro, ha sottolineato che il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada è stato pubblicato il 23 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale, prevedendo l’entrata in vigore 15 giorni dopo.