Matteo Salvini, voci di un possibile accordo della Lega con dei grillini per far cadere il governo?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:15

Stando ad alcune voci che avrebbero iniziato da poco a circolare negli ambienti del Nazareno, Matteo Salvini avrebbe intenzione di riprendersi il governo alleandosi con 12 grillini

Che Matteo Salvini voglia riprendersi il governo e voglia farlo in grande stile, divenendo proprio lui il prossimo Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, è chiaro da tempo. Anche perché la destra non ha più, oltre all’ex Ministro dell’Interno, una figura che sia così rappresentativa  da poter sedere al posto di Conte. Dopo la battuta d’arresto che la Lega aveva fatto registrare, con un crollo nei sondaggi, dopo la nascita del secondo governo guidato dall’avvocato del popolo, adesso pare che il Carroccio stia tornando a macinare consensi e che il suo leader non voglia sprecare i benefici positivi della recente vittoria ottenuta alle regionali dell’Umbria. Per questo, da qualche giorno, negli ambienti del Pd circola la voce di un imminente accordo che Salvini starebbe sul punto di stringere con 12 grillini, pronti a lasciare il Movimento di Grillo e Casaleggio per abbracciare le politiche della Lega.

Matteo Salvini vuole far cadere il governo, voci di un presunto accordo con circa 12 membri del M5S

In questi giorni gli ambienti del Pd sono scossi da un rumor che se confermato potrebbe rappresentare un nuovo terremoto per il governo italiano. “Matteo Salvini utilizzerà una dozzina di grillini per far cadere il governo e, successivamente, li candiderà con la Lega“, si dice. Lo rivela Marco Antonellis per Dagospia.

C’è incertezza sul come e sul quando il leader del Carroccio deciderà di agire, ma pare che questo modus operandi possa realmente essere quello attraverso il quale la Lega tenterà un nuovo attacco al potere.

Matteo Salvini vuole far cadere il governo, si aspetta il sì del Colle alle elezioni anticipate

Un accordo con 12 grillini in cambio di una candidatura con la Lega e di un seggio sicuro alle prossime elezioni, ma solo e soltanto quando il Presidente della Repubblica aprirà la strada alle elezioni anticipate. Infatti, la Lega non vuole commettere per due volte lo stesso errore commesso con il primo governo Conte, fatto cadere sperando in elezioni anticipate che non si sono mai concretizzate. Quell’azzardo si è rivelato essere un boomerang che è tornato indietro al mittente, tagliandolo fuori dal “suo” Ministero e dalla maggioranza.

In quest’ottica, diventa essenziale vincere alle regionali dell’Emilia-Romagna: Salvini spera che una vittoria ottenuta dalla destra in territori che da sempre sono stati appannaggio della sinistra convinca il Colle a portare l’Italia alle elezioni. Urne che Salvini e compagni hanno sempre chiesto, schierandosi contro l’inciucio Pd-M5S e trascinando dalla loro parte una discreta percentuale di italiani che sui social continuano a non riconoscere come legittimo l’attuale governo.

Maria Mento