Prete pedofilo soffocato con un crocifisso: si cerca il colpevole tra le sue vittime

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:28

Prete pedofilo ucciso in Francia

Roger Matassoli, 91 anni, ex parroco di Froissy, in Picardia, nel nord della Francia, per 40 anni aveva detto messa nella chiesa del paese, prima di essere sospeso, nel 2009, con l’accusa di molestie e abusi sessuali su minori.

Lo scorso lunedì, come ha riportato il quotidiano francese Le Parisien, il religioso è stato trovato morto con un crocifisso conficcato in gola, nella sua abitazione di Agnetz, nell’Alta Francia.

Per l’omicidio è stato fermato un 19enne di nome Alexandre, trasportato in ospedale in stato di “semidelirio e senza possibilità di esprimersi“, secondo quanto ha riferito il procuratore Florent Boura che coordina le indagini.

Il sacerdote era stato denunciato più volte per pedofilia senza mai subire condanne penali

Matassoli era stato sospeso per aver adescato dei minorenni, in particolare chierichetti della parrocchia. 

In un comunicato del 2009, diffuso dal vescovo della diocesi dell’Oise, Jacques Benoit-Gonnin si poteva leggere:Avendo incontrato una vittima, ho preso nei confronti di padre Matassoli misure per allontanarlo dall’esercizio pubblico del ministero. Dopo la presentazione di una denuncia, abbiamo avviato una procedura canonica che ha permesso di ascoltare la testimonianza delle vittime. A Matassoli è stato quindi vietato l’esercizio di qualsiasi ministero, anche privatamente“.

In procura vi sarebbero due denunce del 2018 per violenze sessuali commesse su adolescenti fra i 10 e i 14 anni, ora prescritte perché i fatti risalirebbero agli anni compresi tra il 1962 ed il 1980.

I fedeli di Froissy, ancora sotto shock, martedì sera si sono riuniti per una veglia di preghiera, non immaginando che l’amato ex parroco fosse reo di violenze su minori.