Brasile, Lula è di nuovo libero. I sostenitori lo accolgono con striscioni e bandiere rosse

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:04

lula brasile libero Luiz Inácio Lula da Silva, meglio conosciuto come Lula, è stato liberato dopo 580 giorni di prigionia. 

L’ex presidente-operaio del Brasile è uscito dalla sede della polizia federale di Curitiba con il pugno alzato: all’esterno lo attendevano tantissimi sostenitori, che lo hanno accolto con cori, striscioni recanti la scritta “Lula livre” (Lula libero) e molte bandiere rosse.

“Volevano imprigionare le idee, ma le idee non si fanno imprigionare”: sono queste le prime parole di Lula, che è uscito dal carcere poco dopo le 16 di ieri.

La svolta c’è stata nella giornata di giovedì, quando 6 persone hanno votato a favore (contro 5, ndr) sul fatto che un imputato “può essere privato della libertà solo dopo aver esaurito tutti i ricorsi possibili”, come riportato anche dal quotidiano “La Stampa”.

Lula era stato condannato per aver ricevuto tangenti

Grazie a ciò, 4895 persone hanno potuto godere nuovamente della libertà: tra questi c’è proprio Lula, ex leader del Partido dos Trabalhadores, condannato in tre gradi dopo essere stato accusato di aver ricevuto da una società di costruzione tangenti per 3.7 millioni di reais (circa 800mila euro).

Grazie a questa somma, Lula avrebbe goduto della ristrutturazione di un appartamento di lusso sulla spiaggia di Guarujà, favorendo come contraccambio la stessa società per l’aggiudicazione di tre contratti con la compagnia petrolifera statale Petrobras. Lula si è sempre dichiarato innocente.