Ipotesi Forza Italia Viva, la Carfagna apre ma poi ritratta. Renzi dal canto suo: “Porte aperte”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:59

Mentre il capo si riunisce con gli esponenti del partito a lui più vicini in attesa di una imminente crisi di governo, un’altra esponente di punta di Forza Italia – la vicepresidente della Camera Mara Carfagna – ha parlato dell’ipotesi di una futura reunion con Matteo Renzi, qualora si profilasse la possibilità di una sorta di ‘Forza Italia Viva’ (giocando sul nome del partito di Renzi e di quello di Berlusconi).

E si è così esposta, durante un inconto de Linkiesta Festival: “Se Renzi dichiarasse di non voler sostenere più il governo di sinistra ma di avere altre ambizioni, Forza Italia Viva potrebbe essere una suggestione“.

E nonostante per il momento la Carfagna e Renzi siano in parti opposte, non è affatto certo che in futuro ci spossano essere convergenze: “Non so cosa accadrà nei prossimi giorni, ma molti dopo 25 anni non si sentono a proprio agio in Forza Italia, oggi si sentono a casa d’altri”.

La Carfagna ha quindi ulteriormente spiegato: “Mi fa rabbia la sudditanza psicologica nei confronti del sovranismo, è dannosa per il nostro partito, per le alleanze internazionali. In nessun Paese i partiti liberali sono affetti da sudditanza verso le destre estreme. Non mi piace e non lo accetto”.

Anche perché così rischia di ridursi a precentuali risibili. Percentuali tutto sommato nuove per FI: “Non è un destino ineluttabile che un partito di centro come Forza Italia, sia destinato a essere bloccato al 5 per cento. Vedo un atteggiamento rinunciatario”.

Ipotesi Forza Italia Viva, l’apertura di Renzi e la retromarcia su Twitter della Carfagna

E se da Matteo Renzi è arrivata una netta apertura (sempre dal palco del Festival di Linkiesta, ha dichiarto: “Porte aperte a chi vorrà venire non da ospite ma da dirigente. Vale per Mara Carfagna e per gli altri dirigenti del suo partito, ma noi non tiriamo la giacchetta”) pur confermando l’appoggio al governo gialloross (“Andare a votare ora significa consegnare il Paese a Salvini, si chiama masochismo. Se il Pd e il M5s scelgono di andare a votare oggi di fatto disintegrano la propria rappresentanza in Parlamento”), la Carfagna ha poi sostanzialmente ritrattato su Twitter

Regionali in Campania, la Carfagna sull’ipotesi di una propria candidatura

La Carfagna ha anche parlato dell’ipotesi di una sua candidatura alle Regionali in Campania (ricordiamo che la bella parlamentare è di Salerno): “É un discorso prematuro, si vota a maggio, bisogna essere pronti a ogni sfida. Governare quella terra è una sfida enorme, chi fa politica non può tirarsi indietro di fronte a eventuali sfide”.