Colpito con una mazza da baseball: giovane papà perde mezzo cranio e resta paralizzato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:09

perde mezzo cranio

Conseguenze gravissime per un uomo aggredito con una violenza tale da perdere mezza scatola cranica e restare paralizzato. Ma il suo aggressore è già in libertà

E’ stato picchiato con una violenza tale da rimetterci metà scatola cranica e da rimanere paralizzato a vita. E’ un appello straziante, una vera e propria richiesta di giustizia, quello lanciato dalla famiglia dell’uomo vittima dell’aggressione, dopo che la persona che lo ha attaccato ha scontato solo 72 giorni di carcere. Steven Augustine, 32 anni di New York, ha lottato per rimanere in vita dopo essere stato picchiato con una mazza da baseball mentre rientrava a casa dal lavoro; i chirurghi, prima di indurre il coma, hanno dovuto rimuovere la parte sinistra del cranio, completamente frantumata durante l’attacco. Oggi la famiglia sta raccogliendo denaro perchè i medici possano, con un intervento chirurgico, costruirgli un cranio di metallo che possa proteggere il suo cervello.

La famiglia raccoglie soldi per un “cranio metallico”

Padre di due figli, Steven ha infatti la sindrome del cervello affondato, rara complicazione che può manifestarsi dopo una craniectomia che fa apparire l’uomo come se gli mancasse metà della testa. La madre 56enne gli è rimasta accanto durante tutto il calvario e ha dichiarato che le condizioni del figlio continuano a peggiorare. Inoltre la famiglia è indignata poichè l’aggressore, Charles L. Miles, ha scontato poco più di due mesi in prigione su una condanna ricevuta di 365 giorni da scontare nel carcere della contea di Ulster. Sono stati i medici a ricondurre le ferite ad un attacco con mazza da baseball dal momento che il 32enne non ricorda nulla mentre gli avvocati che difendono l’aggressore sostengono che gli abbia dato solo un pugno e che la lesione sarebbe la conseguenza di una caduta all’indietro; Miles non aveva, secondo loro, intenzione di causare seri danni fisici ad Augustine. Motivo per il quale la condanna è stata sospesa: la madre però è intenzionata a non fermarsi qui. “I registri dell’ospedale affermano chiaramente – ha detto – che le sue ferite sono state provocate da un oggetto contuntende utilizzato con forza, probabilmente una mazza da baseball, e l’uomo che lo ha fatto ora sta camminando libero”.