Ergastolano in permesso premio accoltella pensionato: fermato dalla polizia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:31

Il pluriomicida Antonio Cianci

Un ergastolano di 60 anni detenuto nel carcere di Bollate (Mi), uscito in permesso premio, intorno alle 18 di ieri, nel corso di una rapina, ha accoltellato alla gola un 79enne che si trovava nel parcheggio sotterraneo dell’ospedale San Raffaele di Milano.  

Il pregiudicato, Antonio Cianci, originario di Cerignola, nel foggiano, era stato condannato al carcere a vita per l’omicidio, nell’Ottobre del 1979, di tre carabinieri a Melzo, cittadina della provincia di Milano.

Nella notte tra l’8 e il 9 Ottobre di quarant’anni fa il criminale, mentre era a bordo di un’auto rubata, durante un controllo ad un posto di blocco sparò e uccise il maresciallo Michele Campagnuolo, l’appuntato Pietro Lia e il carabiniere Federico Tempini.

Il pluriomicida da adolescente aveva già ammazzato un uomo

All’età di 15 anni Ciampi aveva ucciso un metronotte a Segrate, ma era stato assolto per incapacità mentale e aveva trascorso 3 anni in riformatorio.

Condannato all’ergastolo, al processo di primo grado, per l’omicidio dei tre militari dell’Arma, la sentenza venne confermata in appello nel 1983 e infine in Cassazione.

Fermato dagli agenti della stazione metropolitana di Cascina Gobba, Cianci aveva ancora in tasca il taglierino sporco di sangue usato per ferire il pensionato. L’uomo versa in condizioni gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.