Malta e guardia costiera libica, accordo segreto per intercettare i migranti e riportarli indietro?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:41

accordo migranti

Secondo il Sunday Times, Malta e la guardia costiera libica avrebbero stretto un accordo segreto teso ad individuare i barconi dei migranti prima dell’ingresso in acque maltesi

Tra la guardia costiera libica e Malta vi sarebbe un accordo segreto negoziato allo scopo di riportare indietro i migranti? L’ipotesi viene riportata dal Sunday Times of Malta secondo cui l’obiettivo sarebbe quello di un coordinamento tra le forze armate maltesi e la guardia costiera libica; su indicazione dell’Afm i libici intercetterebbero i barconi con a bordo i migranti prima che i natanti facciano il loro ingresso in acque maltesi, così da poter intervenire per riportarli in Libia. A supporto della tesi il Sunday Times ha pubblicato una foto che mostra un presunto incontro tra il capo delle operazioni e dell’intelligence Afm, il colonnello maltese Clinton O’Neil, e il vicepremier libico Ahmed Maiteeq; il faccia a faccia sarebbe stato organizzato dall’ambasciatore maltese a Tripoli e nell’istantanea si noterebbe, in primo piano, un membro del gabinetto del primo ministro maltese.

I dettagli del negoziato segreto tra Malta e Libia

Secondo quanto denunciato su Twitter dalla Ong Alarm Phone inoltre, tale intesa impedirebbe, si legge, “alle persone di fuggire da una zona di guerra, violando le convenzioni internazionali per i diritti umani”. I primi contatti, secondo quanto emerge da fonti di alto livello citate dall’edizione domenicale del quotidiano maltese, risalirebbero al 2018. La fonte ha sottolineato: “Ora abbiamo raggiunto un accordo che possiamo chiamare di comprensione con i libici. Quando c’è un battello che si dirige verso le nostre acque, la Afm si coordina con i libici che li prende e li riporta in Libia prima che entrino nelle nostre acque e diventino di nostra responsabilità”. Aggiungendo inoltre che senza un accordo di questo tipo Malta sarebbe stata “sommersa dai migranti”.