Calci, pugni e l’obbligo di dormire sul balcone: l’incubo di una nonna 80enne vessata dal nipote

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:10

Un anziana signora di Catania, dopo aver subito dal nipote un tentativo di strangolamento nel suo letto, è riuscita a fuggire e rifugiarsi presso la figlia che ha provveduto ad allertare i Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante. Questi hanno tratto in arresto il giovane di 25 anni che, residente a Librino proprio in casa della nonna, stava scontando presso di lei un periodo di detenzione agli arresti domiciliari con obbligo del braccialetto elettronico. Al momento dell’arresto il giovane era in chiaro stato di alterazione psicofisica.

Fine di un lungo incubo per la nonnina

La donna ormai da tre mesi subiva le vessazioni del nipote che aveva visto nella nonna la possibilità di soddisfare i propri vizi personali attraverso continue richieste di denaro che la signora non poteva soddisfare, vivendo della sola pensione di 600 euro: in un’occasione era stata presa a calci e pugni dal nipote dopo avergli consegnato “soltanto” una banconota da cinque euro, strappata e gettata in faccia alla donna. Temendo per la propria vita, la nonnina era spinta anche a dormire sul balcone. La figlia aveva tentato di aiutare l’anziana madre conducendola presso la propria abitazione quotidianamente, ma per la signora il richiamo della propria casa è stato più forte fino a tornare presso la propria residenza.