Il senatore leghista Tony Iwobi denuncia le offese contro di lui: “Il razzismo non ha colore politico”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:16

Il razzismo (così come l’idiozia, verrebbe da dire) non ha bandiera ed è una piaga che colpisce trasversalmente.

Lo testimonia il senatore della Lega Tony Iwobi.

Il senatore, che è vicepresidente della commissione Esteri ed è responsabile Immigrazione del partito di Via Bellerio, ha denunciato di essere stato preso di mira da parecchi avversari politci che – anzicché criticarlo nel merito delle sue idee politiche – pensano di bene di attaccarlo per il colore della sua pelle:

Significativa la parte conclusiva del post (pubblicato giovedì scorso):

“Il razzismo non ha colore politico: giudicatemi per le mie idee politiche (magari dopo avere ascoltato quello che ho da dire…), ma non per il colore della mia pelle.

E se avete qualcosa da dirmi, o qualche critica da muovermi, anziché fare i leoni da tastiera su Facebook contro di me per perseguire interessi personali o per mettervi in mostra, ricordatevi che sono sempre pronto al dialogo e all’incontro”.

Un messaggio che vale per tutti, in tempi in cui troppo spesso ci si sente in diritto di scrivere di tutto solo perché dietro uno schermo (e il caso del caminetto postato per offendere Liliana Segre rimane paradigmatico).

Nonostante il post sia di settimana scorsa, gli utenti continuano a postare attestati di stima e di supporto nei confronti del senatore leghista.

Questo uno degli ultimi commenti di supporto postati:

“Tony.. Lei ha forza interiore e grandi capacità… valori che chi insulta si può solo sognare… Lei è un uomo vero..e un vero Italiano…ha tutta la mia stima ed il mio sostegno…sarei onorato di stringerle la mano e di abbracciarla…da un Italiano che La considera suo fratello”.