Jeremy Corbyn attacca l’elite: “Sono preoccupati dal dover pagare le tasse”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:42

Jeremy CorbynIn un discorso elettorale il candidato laburista Jeremy Corbyn ha attaccato gli avversari, rei a suo dire di voler favorire potenti e ricchi.

In Inghilterra ci si avvicina alle elezioni (si terranno tra un mese, il 12 dicembre) ed il clima elettorale è particolarmente teso. In Gran Bretagna, infatti, la metà della popolazione e oltre non ha preso bene il risultato del referendum sulla Brexit e teme che questa, una volta definitivamente in atto, possa causare problemi economici importanti. Dopo il fallimento di Theresa May nel tentativo ci trovare una “soft brexit“, al suo posto è stato nominato Boris Johnson, il quale però potrebbe perdere l’incarico come primo ministro dopo le elezioni.

Parlando ai propri sostenitori durante il lancio della sua campagna elettorale, il laburista Jeremy Corbyn ha lanciato un duro attacco a Johnson e a tutta l’élite britannica. Questo ha giurato di combattere tutti gli evasori fiscali, i proprietari ingannevoli ed i cattivi dirigenti. Nel suo discorso non ha riservato favori ai ricchi ereditieri, ai proprietari delle compagnie petrolifere come Sir Jim Ratcliffe e soprattutto a Rupert Murdoch. Il magnate delle televisioni è stato accusato da Corbyn di mettere a disposizione il suo: “Impero mediatico per fare propaganda in favore del sistema corrotto”.

Corbyn chiede ai giornalisti di non strumentalizzare le sue parole

In tale sistema, il partito di Boris Johnson a suo avviso gioca il ruolo di protettore di potenti e ricchi. Aizzando i sostenitori contro gli avversari politici questo dice: “La loro preoccupazione è di dover pagare le tasse”, e aggiunge: “Per questo motivo, in queste elezioni, lotteranno più duramente e più sporco di quanto abbiano mai fatto prima. Getteranno di tutto su di noi perché sanno che noi non abbiamo paura di metterle”.

Concluso il discorso i giornalisti hanno provato a fare qualche domanda al candidato, ma i supporter di Corbyn hanno protestato ed urlato, rendendo difficile fare una conferenza stampa. Alla fine il laburista si è rivolto ai cronisti presenti dicendo loro: “Vorrei chiedere ai nostri media, da bravi giornalisti, di riportare esclusivamente quello che abbiamo detto”.