Dall’anidride carbonica al combustibile alternativo? Oggi si può, grazie alla foglia artificiale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:01

Creata in laboratorio una foglia artificiale in grado di convertire l’anidride carbonica e produrre combustibile alternativo, senza l’uso di combustibili fossili. Si tratta di un dispositivo brevettato per combattere i cambiamenti climatici

Ha la forma di una foglia ma non è una foglia, e soprattutto è artificiale: è la geniale invenzione tecnologica che – se creata in serie e diffusa su larga scala- potrebbe aiutare a invertire la rotta del cambiamento climatico globale e trasformare il nostro pianeta in un luogo più green. Come? La foglia artificiale funziona come una normale foglia e in più è stata migliorata, implementandola con delle funzioni che le foglie naturali non posseggono: oltre a incamerare l’anidride carbonica, è in grado di creare– trasformano la CO2 inglobata dall’ambiente esterno- combustibili alternativi rispetto al petrolio e ad altri combustibili fossili.

La foglia artificiale che crea combustibili dall’anidride carbonica ,il progetto realizzato in Canada

È nata la foglia artificiale che consente di tramutare l’anidride carbonica in combustibile senza utilizzare quelle fossili. La notizia risale allo scorso febbraio 2019 ma è stata rilanciata proprio in queste ore da GreenMe. La foglia, che non è altro che un dispositivo tecnologico a cui  stata data la stessa forma di una foglia naturale, è stata creata da un gruppo di ricercatori coordinati dall’Università di Waterloo (Canada). La distruzione massiccia delle foreste rischia di mettere in serio pericolo la vita dell’uomo, giacché gli alberi hanno l’importantissimo compito di fornire ossigeno alla Terra. Anche da questa criticità deriva l’idea di replicare  i fenomeni naturali in laboratorio, mettendo il progresso scientifico e tecnologico a disposizione del pianeta con l’intento di impedirne la devastazione e di fare qualcosa che possa essere veramente utile alla collettività.

La foglia artificiale che crea combustibili dall’anidride carbonica, le reazioni chimiche ricreano la fotosintesi

Come funziona la foglia artificiale? “Lo chiamiamo foglia artificiale perché imita le foglie vere e il processo di fotosintesi. Una foglia produce glucosio e ossigeno. Noi produciamo metanolo e ossigeno”, ha spiegato Yimin Wu, che ha guidato la ricerca e la sperimentazione. Il metanolo prodotto con le foglie artificiali permetterebbe di ridurre le emissioni di gas serra e, contemporaneamente, costituirebbe una valida alternativa ai combustibili fossili.

Come funziona fisicamente tutto il processo? Deriva tutto da alcune reazioni chimiche sapientemente innescate dagli esperti. Si comincia da una reazione chimica che avviene tra acetato di rame, idrossido di sodio, dodecil sofato di sodio, di glucosio con acqua riscaldata a una temperatura stabilita. La reazione in questione determina la creazione di una polvere rossa definita ossido rameoso. È questa polvere che, a contatto con l’anidride carbonica assorbita, permette di scatenare un’altra reazione e di dare vita all’ossigeno, ricreando così in laboratorio il procedimento della fotosintesi. Da lì si origina anche il metanolo, presente nella soluzione acqua-povere e raccolto riscaldando la soluzione e facendo semplicemente evaporare l’acqua. L’anidride carbonica viene diretta tramite un simulatore solare.

Maria Mento