Lucia Annunziata propone Liliana Segre come Presidente della Repubblica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:08

Liliana SegreNel corso di un convegno, la direttrice dell’Huffington Post Lucia Annunziata ha proposto la senatrice Liliana Segre come Presidente della Repubblica.

Di recente si è parlato molto di chi dovrebbe prendere il posto di Sergio Mattarella come Presidente della Repubblica alla fine del mandato (2022). Il governo giallo-rosso si prefissa come obiettivo quello di arrivare ad eleggerlo, mentre l’opposizione si augura che si vada ad elezioni prima per poter dire la propria a riguardo. In una recente intervista concessa a Mario Giordano, Matteo Salvini si è detto disposto a votare la candidatura di Mario Draghi, aprendo ad un capo dello Stato che sia gradito all’Unione Europea.

Una candidatura alternativa è stata proposta durante un convegno organizzato dall’Huffpost alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. A lanciare la proposta è stata la direttrice dell’Huffington Post Italia, Lucia Annunziata, che dal palco del convegno ha dichiarato: “È arrivato il momento di proporre Liliana Segre come presidente della Repubblica”. La candidatura sarebbe un’omaggio alla senatrice, ma servirebbe anche a depoliticizzare la scelta del prossimo Presidente. D’accordo con la proposta della collega è stato il direttore di ‘Repubblica’, Verdelli: “Una proposta alta e nobile, quale quella di candidarla per sottrarre una carica così importante alla dinamica delle correnti, indicando un simbolo dell’idea che un’altra visione dell’Italia e dell’Europa è possibile”.

Gli indecorosi attacchi contro Liliana Segre

Una simile elezione darebbe un segnale forte contro i moti di antisemitismo che sono emersi in questo ultimo periodo. La senatrice è stata duramente attaccata sui social dopo aver proposto una commissione contro razzismo, antisemitismo e atti di odio. Le minacce e gli attacchi sono stati tali da costringere il governo a darle una scorta. Un fenomeno che mette in cattiva luce l’Italia, ma che è specchio di una situazione attuale in cui i fenomeni di odio e razzismo sono in crescita in tutta Europa e anche negli Usa.