Trattativa Stato-Mafia, Berlusconi scarica Dell’Utri: silenzio in Aula, la rabbia della moglie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

berlusconi dell'utri Silvio Berlusconi “scarica” il suo amico di sempre, Marcello Dell’Utri. 

L’ex presidente del Consiglio arriva al Tribunale di Palermo, dove è chiamato a testimoniare nel processo d’appello per la “trattativa Stato-Mafia” che vede tra gli imputati anche Dell’Utri, uno degli ex fedelissimi del Cavaliere.

Ma una volta giunto in Aula, Berlusconi opta per il silenzio: una scelta che non spiazza più di tanto, dato che la mossa dei legali del leader di Forza Italia era ampiamente prevista. Non a caso, Berlusconi ha precisato che la decisione di avvalersi della facoltà di non rispondere è stata presa “su indicazione dei miei avvocati”.

La moglie di Dell’Utri: “E’ meglio che non parlo”

Come noto, Marcello Dell’Utri è stato condannato in primo grado a 12 anni di carcere: una sentenza che lo stesso Berlusconi ha più volte aspramente criticato, ribadendo in ogni occasione la presunta integrità morale dell’amico di sempre.

Come riportato anche dal quotidiano “La Repubblica”, Dell’Utri non era presente in Aula, dato che è a Milano per scontare la condanna per concorso esterno in associazione mafiosa (che terminerà a dicembre). Ci ha pensato la moglie ad esternare tutta la delusione della famiglia per la scelta del Cavaliere. “Qui c’è la vita di Marcello in gioco, è meglio che non dico quello che penso”, ha detto la donna. Dall’entourage di Dell’Utri traspare “sorpresa, rabbia, incredulità e una grandissima amarezza”.