Cento studiosi all’attacco di papa Francesco: “Atti sacrileghi e profanazione della Chiesa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:18

Un documento tradotto in ben sette lingue è stato sottoscritto da cento studiosi, sia laici che sacerdoti, contro papa Francesco, accusato di atti sacrileghi durante il recente Sinodo sull’Amazzonia.

Un documento contro papa Francesco è stato firmato da cento studiosi, secondo i quali papa Francesco si sarebbe reso protagonista di atti sacrileghi e varie profanazioni della chiesa cattolica. Oltre all’azione di “idolatria della dea pagana Pachamama”, nel documento si legge che il papa ha anche firmato il 4 febbraio il ‘Documento sulla Fraternità Umana’. In quell’occasione il Pontefice ha firmato il documento con il Grande Imam della moschea di Al-Azhar, considerato la massima autorità teologica islamica.

Nel documento contro il papa si legge, inoltre: “Il 4 ottobre papa Francesco ha partecipato ad un atto di adorazione idolatrica della dea pagana Pachamama. Ha permesso che questo culto avesse luogo nei Giardini Vaticani, profanando così la vicinanza delle tombe dei martiri e della chiesa dell’Apostolo Pietro. Ha partecipato a questo atto di adorazione idolatrica benedicendo un’immagine lignea della Pachamama. Il 7 ottobre, l’idolo della Pachamama è stato posto di fronte all’altare maggiore di San Pietro e poi portato in processione nella Sala del Sinodo. Papa Francesco ha recitato preghiere durante una cerimonia che ha coinvolto questa immagine e poi si è unito a questa processione”.

Cento studiosi contro papa Francesco: “Si è reso protagonista di atti sacrileghi”

Il documento continua con il duro attacco rivolto al papa, specificando altri elementi: “Quando le immagini in legno di questa divinità pagana sono state rimosse dalla chiesa di Santa Maria in Traspontina, dove erano state collocate sacrilegamente, e gettate nel Tevere da alcuni cattolici oltraggiati da questa profanazione della chiesa, papa Francesco, il 25 ottobre, si è scusato per la loro rimozione e una nuova immagine di legno della Pachamama è stata restituita alla chiesa. In tal modo è incominciata un’ulteriore profanazione”.

Tra i cento firmatari del documento figurano anche il moralista John F. McCarthy, lo storico Roberto de Mattei e il teologo Brian W. Harrison.