Emergenza Venezia, danni alla Basilica di San Marco: “Abbiamo sfiorato l’apocalisse”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:38

Sfiorata l'apocalisseL’innalzamento del livello dell’acqua a Venezia ha causato due morti e ingenti danni che vanno ancora valutati. Tra questi quelli alla Basilica di San Marco.

A Venezia è ancora emergenza per l’innalzamento del livello dell’acqua che già ieri sera ha portato all’allagamento di gran parte degli edifici della città lagunare. Il livello è così altro da essere distante solo 7 cm da quello che si è verificato nella storica alluvione del 1966. L’acqua per le strade era arrivata ad oltre un metro e per i cittadini era praticamente impossibile camminare. Purtroppo l’acqua alta è costata la vita a due persone. Inoltre ha danneggiato case ed edifici storici.

Particolarmente preoccupante è la situazione della iconica Basilica di San Marco, dove l’acqua ha invaso e ricoperto totalmente la cripta e si pensa possa aver causato danni a livello strutturale. A spiegarlo è Pierpaolo Campostrini (Procuratore della Basilica di San Marco) che intervistato da ‘Ansa‘ ha dichiarato: “Siamo stati a un soffio dall’Apocalisse, a un pelo dal disastro”, quindi ha spiegato cosa è successo ieri sera: “Superato il metro e 65 cm – ha aggiunto – l’acqua è entrata nella basilica, ha allagato il pavimento e rompendo le finestre è entrata nella cripta, allagandola. La cosa è pericolosa Non tanto per le cose in essa contenute, ma perché l’acqua avrebbe potuto dare problemi statici alle colonne, che reggono la basilica”.

Emergenza Venezia, danni Basilica San Marco: il governo si attiva per aiutare nella restaurazione

Già ieri il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro aveva attivato l’unità d’emergenza e chiesto espressamente al governo Conte un aiuto economico per limitare i danni causati dalla mareggiata. Il ministro per le Infrastrutture Paola De Micheli ha annunciato su ‘Twitter‘ che la richiesta del sindaco è stata accolta e che questo pomeriggio lei ed il premier andranno a Venezia per controllare la situazione e fare una prima stima dei danni. Parole di sostegno sono giunte anche da Luigi Di Maio, il quale propone di sospendere mutui e contributi per tutte le persone colpite da questo disastro naturale: “Venezia è sommersa come mai prima d’ora. Qui è a rischio la vita delle persone – e due purtroppo sono già morte – sono a rischio beni culturali dal valore inestimabile. Gli imprenditori e le associazioni che fanno grande questa regione ci chiedono che si blocchino mutui e contributi. A questa richiesta dobbiamo rispondere subito”.

A confermare che la situazione è grave e pericolosa è stato anche Salvo Nastasi, segretario generale Mibact, che sempre ad ‘Ansa’ ha dichiarato: “Impossibile al momento quantificare i danni al patrimonio artistico di Venezia e in particolare a San Marco, ma la situazione è estremamente complessa e preoccupante”. In un secondo momento ha spiegato meglio questa affermazione aggiungendo: “Il maltempo purtroppo è ancora in corso. A Venezia, perché si possa fare una quantificazione reale dei danni al patrimonio bisogna aspettare che l’acqua scenda”.

Emergenza Venzia, sui social i video apocalittici

Intanto sui social network continuano a circolare le immagini di quello che è sembrato un vero e proprio prodromo dell’apocalisse.

Di seguito un video – compilation di alcuni video tratti da Twitter.

Particolarmente impressionanti i filmati amatoriali all’interno di alcune abitazioni private, dove l’acqua ha iniziato a sgorgare perfino dalle correnti elettriche (e qualcuno ha fatto ironia su Twitter, parlando di “acqua corrente”):

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