Marte, produzione di ossigeno dal suolo: nuova speranza di trovare vita?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:02

MarteGli scienziati della Nasa hanno rilevato una fonte di produzione di ossigeno dal suolo di Marte, c’è una possibilità che si possa vivere sul pianeta rosso?

Non è un segreto che la Nasa e l’Esa lavorino insieme per nuovi progetti di ricerca su Marte. L’obbiettivo è quello di capire, attraverso un’approfondita analisi della composizione atmosferica del pianeta, se c’è la possibilità di trovare sufficiente ossigeno per rendere abitabile almeno una parte di Marte. Al momento i dati rilevati non sono del tutto confortanti: sebbene siano state trovate delle sacche d’acqua sotterranee, l’ossigeno presente nell’atmosfera è solo lo 0,16 %, decisamente insufficiente per poter sperare di formare una colonia umana sul pianeta rosso.

La sfida, dunque, è quella di trovare un modo per aumentare la produzione d’ossigeno, sottraendolo all’atmosfera o scorporando le particelle di anidride carbonica o l’acqua nel sottosuolo. Per i dati in possesso, però, tali processi non è detto che assicurino l’ossigeno necessario. Osservando i dati forniti dalla sonda Curiosity, però, si è aperto una nuova prospettiva. Gli scienziati, infatti, hanno notato che durante l’estate c’è un picco di produzione d’ossigeno,  il quale aumenta addirittura del 30% rispetto ai livelli del periodo invernale. Allo stesso modo durante l’inverno i livelli sono più bassi del previsto.

Marte, la misteriosa produzione d’ossigeno proviene dal suolo?

In uno studio pubblicato sul Journal of Geophysical Research: Planets viene illustrato questo misterioso fenomeno. L’autore dello studio spiega come d’inverno l’anidride carbonica ghiacci e si solidifichi sottraendo gas all’atmosfera. Nella stagione estiva il biossido di carbonio raggiunge la temperatura di fusione e vengono rilasciati i gas. In questa dinamica azoto e argon si comportano compatibilmente con la composizione dell’aria oscillando in relazione all’anidride carbonica, mentre l’ossigeno no.

Insomma l’improvviso aumento d’ossigeno non è legato a fenomeni atmosferici, dunque secondo gli studiosi potrebbe essere collegato direttamente al terreno. Il fatto è che per le nostre conoscenze scientifiche e della composizione pianeta Marte non ci si spiega quale fenomeno possa scatenare questo rilascio di ossigeno. In ogni caso, nonostante ci sia questo aumento del 30% di ossigeno, i livelli nell’atmosfera non ci permetterebbero di respirare. Dunque le condizioni atmosferiche del pianeta sembrano non conciliarsi con la vita.