Contagia volontariamente le partner con l’HIV: arrestato presunto “untore”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:23

Un 39enne di origini brasiliane, attualmente ai domiciliari, è stato arrestato ieri dai carabinieri di Rimini con l’accusa di lesioni gravi, per aver contagiato, volontariamente, la compagna ed una delle tre donne con le quali aveva avuto una relazione.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita al culmine delle indagini, scattate lo scorso Agosto, in seguito alla denuncia della convivente.

Secondo gli inquirenti l’uomo, nel 2017, aveva sospeso di sua iniziativa la terapia farmacologica, riprendendola sporadicamente nel 2018, esponendo le sue amanti ad un rischio maggiore di contagio in caso di rapporti sessuali non protetti.

Gli accertamenti hanno permesso agli investigatori di risalire ad altre tre donne

I carabinieri hanno rintracciato tre ex partner dell’indagato, conosciute sui social. Tutte hanno avuto rapporti non protetti con l’uomo, ma solo una è risultata positiva al virus dell’HIV.

I militari dell’Arma, stanno analizzando ancora il computer dell’arrestato, per individuare altre donne conosciute sul web ed esposte al rischio di contagio.

Vogliamo ricordare che in Italia il numero dei contagi di HIV sono elevatissimi. L’Istituto superiore della Sanità ha riscontrato che ogni anno, nel nostro Paese, emergono 4000 nuovi casi di contagio.

Siamo secondi in Europa per incidenza di AIDS, preceduti dal Portogallo

I dati riportati sono allarmanti, eppure basterebbe una adeguata consapevolezza di come si trasmette e di come ci si protegge per evitare questa pericolosa infezione che, solo nel 2017, ha fatto 770mila morti in tutto il mondo.