Il cantante Davi Wornel: “Non sono mai stato un fanatico religioso e mai lo sarò”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:11

Intervista esclusiva al cantante Davi Vornel che si difende dagli attacchi degli haters del Web che lo accusano di aver cambiato genere musicale, avendo smesso di dedicarsi prettamente alla Gospel Christian Music.

Davi Wornel è un artista di livello internazionale ma, come spesso succede con gli artisti conosciuti, non sempre i social ne parlano come si vorrebbe e, molte volte, dicono cose false.

Davi è molto conosciuto per la sua musica, ricca di contenuti profondi che parlano di amore speranza e fede, tema, quest’ultimo, che in questo ultimo periodo ha suscitato non poche polemiche. Davi ha iniziato il suo percorso artistico in America, nel 2004, nella Gospel Christian Music, genere musicale pop,rock moderno che tratta tematiche prettamente spirituali.

Da più di quattro anni, l’artista ha deciso di cimentarsi anche con il pop moderno commerciale e tale decisione, come sovente accade, ha scatenato
le ire degli haters del Web, soprattutto protestanti e fanatici religiosi che, attraverso i social, lo hanno attaccato, con commenti offensivi, accusandolo di aver tradito Dio, cantando altro che non sia musica legata alla fede.

L’intervista esclusiva di Davi Wornel che smentisce le accuse del Web

Di seguito, vi proponiamo un’intervista esclusiva, attraverso la quale Davi Wornel si difende dalle accuse mosse nei suoi confronti dal Web.

Circola la notizia che hai smesso di cantare brani che parlano di Dio. Tale rumor corrisponde a verità?

Questo è falso, voglio chiarire che non ho mai smesso di cantare Dio. Canto Dio e canto anche temi che parlano di amore e tematiche varie. Ho sempre sentito nel mio cuore di cantare ovunque, senza guardare i nomi e la denominazione religiosa. Se leggessimo attentamente la parola di Dio, la Bibbia, scopriremmo che la stessa parla solo di CRISTIANI …..PUNTO. Io credo che il vero credente debba riflettere ogni giorno sulla vita cristiana, in modo vero e profondo, non con parole costruite, imparate a memoria e in modo settario e religioso. Dio mi ha dato un talento anche per lavorare e vivere, comunicando allo stesso tempo un messaggio di amore e speranza a tutti, senza fare discriminazioni religiose.

Qualche cantante che fa musica cristiana ti critica perché canti fuori dalle chiese. Cosa ne pensi?

Ci tengo a precisare che sono sempre stato invidiato, alla stessa maniera con la quale sono invidiati molti altri artisti che hanno talento. Credo che una cosa sia avere talento e carisma, un’altra sia amare la musica e cercare fama. Per questo, chi non ha nulla di tutto ciò, per invidia, critica e ama dire falsità. Al contrario di molti che cantano solo nelle chiese, a me non è mai piaciuto cantare per Dio, chiedendo soldi. Conosco molti artisti che fanno musica cristiana e, per esibirsi, chiedono soldi più di quanto ne chieda una star…Che vergogna! Questo è orribile e disgustoso, disgusta più dei miei capelli lunghi, o del mio viso dolce e, quando serve, truccato.

Molti cantanti che fanno musica cristiana preferiscono cantare all’interno di molte chiese, specie protestanti, perché all’interno di queste comunità è più facile trovare pubblico. Al contrario, è più difficile cantare fuori da queste comunità e conquistare pubblico laico. Costa sacrificio, ma ne vale la pena. Io preferisco raggiungere il cuore di persone che non conoscono Dio e hanno bisogno di ricevere un messaggio di amore. Dio vuole che portiamo il messaggio della fede fuori, non vuole che cerchiamo fama nelle chiese.

Sinceramente, per l’educazione cristiana ricevuta, questo sistema non lo concepisco, è come usare il nome di Dio per fare affari. Meglio usare il mio talento per lavorare, mi sembra più dignitoso.

Per chi non lo sapesse, ci tengo a sottolineare che io sono nato artisticamente facendo Christian Music. Quando posso, visito alcune chiese e canto gratis, senza chiedere soldi. Le chiese spagnole, italiane e inglesi lo sanno molto bene! Al massimo, chiedo che possa vendere alcuni dischi, il minimo che si possa fare per potere continuare a stampare qualche disco … Basta!

Quindi, chi critica questa mia posizione e gente cattiva e frustrata. Caso strano, mi criticano e poi mi copiano! Passano gli anni e fanno le stesse cose che faccio io.

Sui social circola la notizia che ti sei convertito al cattolicesimo…

Questo non è vero. Rispetto i miei fratelli cattolici e molti di loro sono miei amici, ma non ho cambiato la mia religione o denominazione cristiana, sono semplicemente un seguace di Gesù. Non sono né cattolico né di un’altra denominazione. Sono cristiano, credo in Dio e nella sua parola e non mi piace essere un fanatico religioso. Se solo leggessimo più attentamente ciò che viene pubblicato, ci renderemmo conto che le voci che circolano non sono vere. Sembra che alla gente non piaccia la verità, preferiscono la diffamazione.

Mi rattrista moltissimo il fatto che, molto spesso, i commenti più cattivi provengano da altri cristiani di diverse congregazioni, persone piene di invidia e di male. L’ho detto prima e lo ripeto ancora, i social raccontano bugie, e riferendomi ai credenti evangelici, ho sempre detto che non mi piace il fanatismo perché non è da Dio. L’orgoglio di sentirsi gli unici depositari della verità è una bestemmia.L’odio e il fanatismo sono atteggiamenti che offendono Dio.

Per questo motivo, ho dovuto bloccare sui social diverse persone, non perché mi offendano, ma perché danno una terribile testimonianza, non si comportano come seguaci di Gesù.

Maria Rita Gagliardi